Un punto in tre gare. Mamma mia.
Basta leggere questo dato e il muso si storce quasi in automatico. Un dato che si tramuta in un’unica parola: prima piccola ma significativa crisi di risultati. La cosa che preoccupa, bisogna esser sinceri, è che nella sconfitta di ieri sera si sono visti aspetti negativi che avevamo lasciato volutamente dentro l’armadio dimenticato al Matusa la scorsa primavera. Aspetti negativi di Mariniana memoria. Aspetti negativi che avevamo dimenticato in queste prime giornate. Sì, perchè in queste prime giornate sembrava tutto tremendamente perfetto. La sconfitta contro il Novara pesa, perchè è mancato il gioco. Contro il Perugia e la Cremonese, era forse mancata solo la finalizzazione, ma ieri sera in Piemonte è mancato tutto. Atteggiamento alias piglio da grande squadra, cattiveria agonistica e idee per provare a scalfire la quadrata retroguardia azzurra. Ora serve resettare. No, ho sbagliato. Non è tutto da buttare. Ripartiamo dalla spinta del “Benito Stirpe”. Ripartiamo dal “Geyser Sound” di Frosinone-Cremonese. Leone devi azzannare l’aquila rosanero nel prossimo turno. Lo devi alla tua gente, e più in particolare ai tifosi che ti hanno seguito fino a Novara. Nunzio Danilo Ferraioli
