Anche a Pastena si è celebrata la giornata dedicata a tutti i defunti. A fare gli onori di casa il sindaco, che ha partecipato ad una piccola cerimonia presso il cimitero cittadino.
Spiega lo stesso Gnesi: <La presenza del sindaco in una celebrazione religiosa ha un significato che va oltre il confine spirituale, supera l’interiorità e si propone di dare un giusto riconoscimento a tutti coloro che hanno vissuto nel nostro paese e hanno dato il loro contributo alla evoluzione della civiltà locale in termini morali ed economici>. Padre Luigi ha menzionato nell’omelia l’utilità di mantenersi realisti per crescere spiritualmente perché “chi è nato dalla polvere è destinato a tornare polvere e nessuno può mutare le leggi biologiche che donano la vita e la morte agli esseri umani”. Conclude il sindaco: <Con questo atto simbolico abbiamo voluto esprime la nostra riconoscenza alle generazioni che con la fatica, il sudore, il genio e il sangue hanno costruito nei secoli l’identità culturale del nostro paese e hanno lasciato sulla terra talvolta arida e avara le impronte del loro passaggio>. CAP
