La seduta consiliare di sabato 28 ottobre si è tenuta per la prima volta presso la Biblioteca comunale Labriola. Un solo punto all’ordine del giorno, “la ratifica di una variazione di previsione annuale 2017” e numerose comunicazioni.
Dopo il ritiro delle dimissioni del sindaco Fausto Bassetta, avvenuto giovedì scorso, si è svolto il Consiglio comunale convocato dal consigliere più anziano Sandra Tagliaboschi. Il più anziano riferito ai voti presi durante le amministrative, in attesa della nomina del nuovo presidente del Consiglio comunale, il consigliere di maggioranza Sandra Tagliaboschi ha riunito l’assise per discutere un punto all’ordine del giorno. La seduta consigliare è stata caratterizzata da svariate discussioni riguardanti soprattutto la sanità. Momenti di forte tensione tra la stessa Tagliaboschi e il consigliere di minoranza Daniele Natalia. Attimi smorzati con calma invidiabile dal consigliere Tagliaboschi, una donna in politica che riesce a trovare parole giuste nei momenti giusti. Durante il consiglio c’è stata la dichiarazione di indipendenza del consigliere Giuseppe De Luca, tornato tra i banchi dell’opposizione e la richiesta del consigliere Daniele Natalia di un consiglio aperto sulla sanità. La parola poi al sindaco Fausto Bassetta che ha ricordato all’opposizione che il sindaco fa il sindaco fino all’ultima ora e in questi venti giorni non si è fermata la macchina amministrativa. Tornando sulla crisi politica Bassetta ha ricordato come nel mese di agosto ha cercato di convocare tutte le forze politiche, minoranza compresa, per cercare una soluzione. Approvato il punto all’ordine del giorno con i voti della maggioranza e l’astensione del consigliere Antonio Necci, riguardante i lavori effettuati presso l’edificio scolastico sito in località Finocchieto. La discussione è tornata diverse volte sulla necessità o meno di convocare il consiglio aperto per discutere di sanità, proposto da Natalia. Il consigliere Roiati, già assessore alla sanità e consigliere con delega, ha ribadito che non c’è bisogno di parlare ancora una volta delle stesse problematiche e che un documento è stato già presentato alla Regione Lazio contenente la delibera dei nove comuni del Comprensorio. Anche il consigliere Floridi ha spiegato che è bene aspettare novità importanti per convocare un consiglio aperto. Anna Ammanniti
