Cassino – Incendio termocombustore, le parole amare del consigliere-coraggio Carmine Di Mambro

Angela Nicoletti
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Carmine Di Mambro, il consigliere-coraggio al comune di Cassino, affetto da un tumore e ancora in fase di ripresa dopo un delicato intervento allo stomaco, interviene sulla vicenda del termocombustore.

Sull’incendio che ha scatenato la nube nera che per ore ha avvolto buona parte dei comuni di Cassino, Cervaro, San Vittore, Rocca d’Evandro e quelli della Valle dei Santi. “Sono mesi, da quando ho scoperto di essere stato colpito, come accade a tantissimi residenti di questo territorio, dal male del secolo, che combatto tenacemente affinchè questo mio stato fisico diventi una sorta di sprono per chi dovrebbe tutelare il cittadino. La realizzazione di un registro dei tumori nel Lazio è diventata cosa di estrema importanza perchè in questo modo i ricercatori e gli oncologi possono avere una mappatura precisa delle zone e soprattutto da cosa scaturiscono questi tumori a volte così aggressivi da non lasciare scampo. Come consigliere comunale di Cassino ma ancor prima come malato pretendo che la classe politica faccia il proprio dovere. Noi eleggiamo con fiducia i nostri rappresentanti al Governo ed alla Regione e loro debbono ricambiare con i fatti, con la tutela del cittadino, del territorio. Chi fa affari con chi inquina, chi fa affari con chi provoca la morte di tanti innocenti, non merita di essere nuovamente eletto”. Di Mambro si è fatto promotore in questi mesi di una serie di iniziative che hanno visto la partecipazione di decine di cittadini che quotidianamente vivono il calvario del dolore provocato da un male infido. @anicoletti
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