Un’impresa edile dopo aver effettuato dei lavori a un asilo nido non riceve il dovuto pagamento da parte di Roma Capitale e dopo tre anni la ditta è costretta a chiudere per il bilancio in rosso. E’ di questi giorni la sentenza del Giudice.
Dopo una serie di vicissitudini e diversi solleciti per ottenere il compenso pattuito, l’impresa edile ha iniziato una procedura esecutiva volta al recupero del credito. A seguito di questa azione, la sentenza del Giudice spiazza la ditta e gli avvocati, Roma Capitale deve pagare all’impresa solo l’importo della fattura originaria di tre anni fa. L’ avv. Emanuele Fierimonte dello Studio legale Fierimonte e Formiconi: “Questa sentenza va ad aggravare le condizioni della società, la quale già a causa della condotta dell’ente era stata costretta a perdere la qualità e ad avere un bilancio negativo. Non ci fermiamo qui. Non abbiamo atteso tre anni per subire questo trattamento. Stiamo già predisponendo una linea difensiva che permetta alla nostra assistita di avere giustizia. Dobbiamo ricordare che la Società ha subito e continua a subire dei danni da parte dell’amministrazione che allo stato sono difficili da quantificare”. Anna Ammanniti
