Serrone – Domenica nel Borgo, appuntamento con tradizioni e corteo storico (video)

Anna Ammanniti
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Domenica scorsa si è svolta una giornata indimenticabile con tanto di tuffo nel passato, offerto dall’associazione culturale “Gruppo storico quando il papa era re”.

Il Serrone, antico borgo medievale, nato sulle pendici del Monte Scalambra, intorno al 1860 era una comunità di circa 1600 abitanti. Nel borgo vigeva lo Stato Pontificio ed era amministrata da un consiglio comunicativo, il paese era compreso nella zona della Ciociaria. L’associazione ”Gruppo storico  quando il papa era re”, con il corteo storico ha rievocato uno spaccato di vita quotidiana del Serrone, attraverso la ricostruzione di antichi mestieri e la messa in scena di tanti personaggi. Il ciociaro era un colono che prestava la sua opera per il padrone, si recava nei campi con la famiglia la mattina presto, facendo anche parecchi chilometri a piedi. La “Domenica del Borgo”, la rievocazione storica ottocentesca , è iniziata alle ore  9 con il “Borgo si desta a suon di musica”, con la musica itinerante di strimpellatori popolari. In questa occasione è stata molto  preziosa la collaborazione degli ottantenni Enilde Pignalberi, Tomassina Lolli e Manlio lolli, che con la loro conoscenza ed esperienza hanno partecipato ai Saltarelli mettendo in campo ed insegnando i veri passi del noto ballo popolare.  Alle ore 10 c’è stata l’apertura del Mercatino con prodotti tipici e strumenti musicali d’epoca. Alle ore 10.30 si è svolto il Seminario di Saltarello a cura di Luca Attura in collaborazione con gli anziani del paese e  alle ore 11.30 il convegno “Momenti di Storia” a cura di Roberto Salvatori in piazza Don Mario. Alle ore 16.30 è stato il momento con il Corteo Storico “Quando il Papa era re”, con la partenza da parco San Rocco a Piazza Plebiscito. Il Corteo ha fatto il suo ingresso in piazza con i tamburi dell’esercito pontificio con il Gonfalone della Comunità di Serrone, scortato dai soldati. A seguito la fanteria leggera e i squadriglieri, con il Priore e la sua famiglia. Di seguito tutti i personaggi più significati che animavano il borgo, dal curato al signore, il fotografo, lo scrivano, Mastro Titta, il noto boia di Roma, gli sposi, i musici, il popolo ed infine i briganti. Una domenica con musica, canti, balli e piatti tipici fino a tarda sera. Nel cuore del centro storico animato in ogni angolo, con la rivalorizzazione del borgo e di  tutto il centro storico.  La giornata è stata inoltre allietata dalla partecipazione degli Hernicantus e Antonio Ventriglia, il vincitore del campionato italiano di organetto. Anna Ammanniti    
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