La pugliese Giulia Miccoli si aggiudica il Cantagiro 2017, con l’inedito “A mio padre”, un brano dedicato al padre di cui ha scritto testi e musica. La ventiquattrenne ha ricevuto il premio, un pezzo unico realizzato dal Maestro Elvino Echeoni. Il premio consiste in un dipinto in tecnica mista eseguito su di un cd rom dal titolo “Momenti musicali” apposto su di un vinile “45 giri” ricoperto in foglio d’oro a rappresentare gli anni più fulgidi del Cantagiro, quando il supporto utilizzato era il vinile, e la contemporaneità della musica italiana.
Sabato 8 ottobre presso il Teatro Comunale la finalissima del Cantagiro, la famosa “carovana musicale” giunta al 55^ anno di età, ha decretato vincitrice Giulia Miccoli di Torre Santa Susanna (BR), la medaglia d’argento è andata alla toscana Alessia Battini. Giulia sul palcoscenico del Teatro Comunale ha dimostrato le sue indiscusse capacità canore e attitudini interpretative, con il brano “A mio padre”, di cui lei stessa ha composto testi e musica. Il suo nome verrà scritto nella storia del Cantagiro insieme ai big della musica italiana: Adriano Celentano, Peppino di Capri, Gianni Morandi, Rita Pavone, Equipe 84, Nomadi, Pooh, Caterina Caselli, Little Tony, Domenico Modugno,Lucio Battisti. Dopo la vittoria le parole di Giulia Miccoli:” Quello che ho presentato qui è un pezzo molto personale”, nato da un momento particolarmente difficile della mia vita, superato anche grazie all’aiuto di mio padre che mi è stato molto vicino. Anche se so bene che la vittoria al Cantagiro, oltre a essere una tappa importante da un punto di vista artistico, rappresenta un impegno significativo di notevole portata, sto lavorando da un po’ a un importante progetto discografico e conto di portarlo a termine a breve.” Arrivata alle semifinali del Festival di Castrocaro, Giulia è già stata ospite di palchi importanti e ha aperto concerti di artisti noti, tra cui Noemi e Gabbani. Il patron del Cantagiro Enzo De Carlo: “Quella di questa sera è stata una gara davvero emozionante nel corso della quale abbiamo assistito a esibizioni degne di professionisti di alto livello. Questo ha dimostrato ancora una volta che il Cantagiro riesce, oggi come in passato, a scovare talenti attraverso una sana competizione, che ci ha consentito anche di assegnare diversi premi importanti“. Ad Alessandro Cicone, cantautore sardo, è andato il Premio Bardotti per “In modo semplice”, alla calabrese Giusy Munno il Premio rivelazione per il brano “La stessa stella”. La critica ha premiato Eugenio Picchiani per “Quando io ho te”, mentre il Premio Radio Italia-Anni ‘60 è andato a Laura Giordano con “Tutto è come te”. E poi il calabrese Jonio ha vinto il Premio cantautori con “Inizialmente”, il giovane Michele Braganti il Premio Opportunità con “Che cosa è un artista”, Matteo Buselli il Premio 2duerighe con “La fine del mondo”, Carla Paradiso – che ha ricevuto anche diversi altri riconoscimenti e una borsa di studio – il Premio Mio per “Pensandoti”. Anna Ammanniti
