Il presidente del Frosinone Calcio, Maurizio Stirpe, ha voluto ringraziare tutti i tifosi presenti al “Benito Stirpe” per la prima in casa.
Le profonde parole del patron giallazzurro, affidate al sito ufficiale della società, sono andate agli ultras della Curva Nord e a tutti i supporters ciociari.
Tante volte ci troviamo a parlare di emozione e commozione, la serata di lunedi sera mi ha permesso di aggiungere qualcosa in più al significato stesso delle due parole. La fantastica coreografia della Curva Nord ha fatto vibrare il mio cuore e quello della mia famiglia. Vedere l’immagine di mio padre Benito, la mia e sullo sfondo la maestosità del nuovo Stadio e del Leone, vedere migliaia di bandiere del Frosinone sventolare, vedere così tanta gente tifare per la propria squadra è stata una sensazione unica che porterò per sempre con me. Vorrei ringraziare uno ad uno quegli splendidi ragazzi della Nord: in quella coreografia c’è passione, anima, sacrificio, tempo, cuore. Esattamente come vorrei ringraziare tutti quelli che hanno voluto essere presenti al primo appuntamento in casa: splendidi! Sono sempre stato convinto che il vero patrimonio del Frosinone sono loro, i nostri tifosi. Averli accanto, vederli al fianco della squadra è il più bel dono che ripaga di tanti sacrifici. Grazie ancora, ve lo dico con il cuore.
Stirpe, inoltre, ha voluto rispondere a una lettera inviatagli da un tifoso del Frosinone dopo l’avventura del nuovo stadio.
Mi scuso con il tifoso per il piccolo ritardo nella risposta. Le bellissime parole sono in primo luogo meritevoli di un abbraccio. Il suo stupore sicuramente è stato anche il mio. Sono un tifoso e non nego che giovedì scorso ero curioso di scoprire finalmente lo Stadio nella sua vera veste ed anche incredulo di assistere ad uno spettacolo eccellente e vederci invidiati probabilmente da tanti. Curioso ed incredulo proprio come quei 16.000 che hanno assiepato lo stadio in occasione dell’inaugurazione o di quei tifosi che hanno visto le immagini dalla tv. Le presenze di questi giorni nel nuovo impianto, unitamente all’interesse generale che circonda questa avventura calcistica ed imprenditoriale, confortano le scelte operate da me e dalla mia famiglia nella direzione di muovere verso la realizzazione di un progetto che può fungere da volano di crescita del nostro territorio. La partecipazione pubblica, oltre l’impegno privato, assume una sua rilevanza specifica. E questa jont-venture che il tifoso sottolinea dovrebbe essere un modello di riferimento da sviluppare, non solo in Italia. Al nostro tifoso ancora i migliori ringraziamenti per gli elogi. Con la speranza di poter regalare le migliori soddisfazioni per i colori giallazzurri, lasciamo la parola al campo.
