(di Alessandro Andrelli) Antivigilia di Frosinone- Cremonese. Prima conferenza stampa ufficiale per il tecnico Moreno Longo nel nuovo stadio Benito Stirpe di Frosinone. Ecco le sue dichiarazioni:
C’è euforia per il nuovo stadio. Potrebbe essere un motivo di distrazione? “Dovremo scindere la giusta e doverosa festa per lo stadio dalla gara. Diciamo tutti grazie alla società per quanto fatto per questa struttura. Lunedì lo scenario sarà diverso perché ci saranno in palio tre punti. Dovremo gestire al meglio l’entusiasmo sugli spalti. Ci vorrà freddezza e voglia di vincere ogni duello”. Peserà l’assenza di Daniel Ciofani? “Parliamo di un giocatore che sposterebbe gli equilibri in ogni squadra di serie B e non solo. In questa partita ci sarà l’assenza anche di Citro. Non ci dovrà essere alcun tipo di alibi per far sì che la partita scivoli sul nostro binario”. Finalmente si gioca in casa. “E’ fondamentale giocare sul nostro campo. L’entusiasmo della gente è per noi importantissimo. Sarà di fatto la prima volta. Siamo contenti di questo perché l’avvio di campionato ci ha fatto capire quanto sia prezioso l’apporto del nostro pubblico”. Che avversario sarà la Cremonese? “Condivido chi la considera un avversario molto ostico. Tutti i club che provengono dalla Lega Pro e vengono in B hanno grande entusiasmo e partono con un vantaggio perché hanno entusiasmo. E’ allenata benissimo e dovremo sfruttare ogni spazio che ci verrà concesso. Ci sono tanti giocatori esperti”. Conferma modulo o ci saranno variazioni? “Non abbiamo ancora deciso. Abbiamo i giocatori per poter cambiare modulo e scendere in campo nel migliore dei modi. Il modulo lascerà il tempo che trova, conterà la motivazione”. Matusa e Stirpe, due entità diverse ma che valgono molto per tutta la città. “Entrare al Matusa e ora allo Stirpe è sicuramente qualcosa che ci inorgoglisce. Diamo e daremo il massimo sempre e comunque per i tifosi e per la proprietà che sta facendo tanto”. La squadra si allenerà allo Stirpe? Che differenze ci sono tra i due stadi? “Si la rifinitura qui allo stadio Benito Stirpe, per avere più punti di riferimento e le misure dello stadio. Credo che le differenze siano strutturali tra il Matusa e il Benito Stirpe. Avere una copertura può fare la differenza. Se i tifosi saranno sempre numerosi, potremo avere molto più calore. Non solo per le condizioni meteorologiche, ma anche per il calore che si può trasmettere alla squadra credo che il nuovo stadio sia il massimo”. Questione arbitrale. Cosa pensa? “Deve passare un concetto molto chiaro. A Perugia non abbiamo perso per colpa dell’arbitro, ma per le nostre mancanze. Il nostro è e sarà sempre nelle nostre mani. Il mio sfogo non è stato contro l’operato dell’arbitro, ma era sotto legato alla pressione che l’ambiente aveva messo in condizione di lavorare l’arbitro”. Avversarie dirette per la promozione? “Palermo, Empoli, Bari, Parma, Pescara queste sono le squadre costruite con l’obiettivo di andare a vincere il campionato”. Quale è stata la sorpresa finora? “Il Perugia sicuramente nessuno se lo aspettava in testa alla classifica dopo sette partite”. Che problema ha Citro? “E’ un problema che si porta avanti da Trapani al mediale. Abbiamo deciso che sia giusto fermarlo per farlo recuperare al meglio. Ci auguriamo di averlo con noi la prossima settimana”. Combattere e vincere per la serie A? “Vincere è bello. Vincere è il sogno di tutti. Tutti ce lo auguriamo Abbiamo fatto un avvio di campionato positivo. Potrebbe esserci un momento difficile. L’importante sarà la compattezza dell’ambiente, della squadra. Stiamo parlando della serie A. E’ e deve essere un sogno per tutti. Nessuno ci regalerà mai nulla. Io mi auguro che l’ambiente abbia percepito che sarà l’unione di più fattore a fare la differenza”. Alessandro Andrelli
