Monte San Giovanni Campano – Condannato dipendente del Ministero della Difesa

Alessandro Andrelli
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Dipendente  del Ministero  della Difesa condannato  ad un anno di reclusione per  detenzione  ai  fini  di spaccio. L’uomo  ha chiesto di essere giudicato con  rito abbreviato.

Un  anno  di  reclusione  ( pena  sospesa)  questa la condanna  inflitta  ad un   dipendente del Ministero  della  Difesa   residente a Monte  San Giovanni  Campano per il reato  di  detenzione ai  fini di  spaccio. Nel giugno scorso  l’uomo, di  56 anni, venne  arrestato perché all’interno  di una rimessa  di sua  proprietà erano stati trovati  250  grammi   di hashish,  dalla quale  sarebbero state ricavate  750 dosi,  più cinquanta  banconote contraffatte com tagli  da venti e da  cinquanta  euro.  Difeso  dagli   avvocati Carlo  Coratti e Alessandro  Loreti,    il dipendente  pubblico  è stato   giudicato con  rito  abbreviato. Il pubblico  ministero  aveva  chiesto  quasi  tre anni  di   carcere,  ma i difensori  hanno  sostenuto  che il loro  assistito   era  colpevole soltanto  di  piccolo  spaccio  perché  non era  stato ritrovato  il materiale utilizzato per il confezionamento e taglio dell’hashish e che proprio  lui  aveva   confessato ai carabinieri  dove teneva occultato  lo  stupefacente .  Il giudice  accogliendo  la  tesi difensiva    si  è pronunciato per una  pena  mite. Mar. Ming.
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