Anagni – Floridi a Progetto Anagni: critiche senza il minimo di autocritica

Anna Ammanniti
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Il consigliere di maggioranza Alberto Floridi (L’AltrAnagni) “Rimaniamo davvero stupiti che da molte settimane Progetto Anagni critichi l’Amministrazione senza il minimo accenno di autocritica, senza l’assunzione anche solo pro quota della responsabilità per i risultati che non sono finora arrivati, come se nei tre anni passati sia stato altrove, e non saldamente seduto nei banchi del Consiglio e della Giunta”.

Di seguito l’intera nota stampa: “E dunque alla fine resta solo una questione di poltrone: gli anagnini nelle ultime settimane hanno visto la crisi politica alimentata da Progetto Anagni verso il Sindaco Bassetta, passare da una legittima attenzione a questioni fondamentali per tutti -ambiente, sanità, opere pubbliche- a un deludente bisticcio intorno a deleghe e poltrone.

Tenuto conto che il principale gruppo di maggioranza detiene deleghe fondamentali in cui oltretutto molto c’è ancora da fare, rimaniamo davvero stupiti che da molte settimane Progetto Anagni critichi l’Amministrazione senza il minimo accenno di autocritica, senza l’assunzione anche solo pro quota della responsabilità per i risultati che non sono finora arrivati, come se nei tre anni passati sia stato altrove, e non saldamente seduto nei banchi del Consiglio e della Giunta. Ci mancherebbe il diritto di critica, che del resto noi stessi abbiamo spesso esercitato. Ma di certo non tentiamo di ripulirci l’immagine scaricando su altri la nostra parte di responsabilità, per poi pretendere come soluzione azzeramenti della Giunta e ridistribuzione delle deleghe, che poi altro non è che la riedizione di un vecchio opportunismo. Ma il coro di commenti in città è univoco: Anagni non ha bisogno di perdere tempo con queste manfrine da vecchia politica, ma di vedere un’Amministrazione seriamente all’opera per la città. Siamo certi che anche all’interno di Progetto Anagni ci sia coscienza del danno che questo modo di procedere sta provocando alla città, della distanza sempre più profonda che quel gruppo sta creando tra sè ed i cittadini che non comprendono ed ancor meno condividono queste assurde e sterili polemiche. Se questo non interessa i consiglieri di Progetto Anagni, o credono che sia meglio guardare subito al futuro, lascino perdere epurazioni e rimpasti, e si prendano l’onore e l’onere di sfiduciare il Sindaco facendosi carico innanzi tutto dei propri fallimenti. 

Per L’AltrAnagni, quello che adesso conta e quello che chiediamo al Sindaco è di portare questo dibattito alla piena luce del sole, davanti alla cittadinanza, convocando un consiglio comunale in cui ogni gruppo ed ogni consigliere possa esprimere pubblicamente le ragioni del proprio sostegno o della propria opposizione a questa Amministrazione che, pur tra difficoltà ed errori, sta svolgendo un lavoro indispensabile per la città, senza il quale oggi saremmo sull’orlo del dissesto come lo eravamo pochi anni fa e come oggi lo sono tanti centri intorno a noi. Un lavoro di cui le prossime amministrazioni, a denti stretti, ringrazieranno il Sindaco Bassetta”.

Anna Ammanniti  
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