Il consigliere provinciale capogruppo di Forza Italia e Presidente della XV Comunità montana Valle del Liri ing. Gianluca Quadrini interviene con una dura nota sul paventato trasferimento del centro prelievi dell’Ospedale di Sora nella sede del distretto C di via Piemonte. E, per quanto riguarda le ambulanze, si appella al prefetto: “Occorre una verifica urgente per tutelare la salute dei cittadini”.

“
Un’altra scure è pronta ad abbattersi sul quadro sanitario del nosocomio SS Trinità, bersaglio continuo di atti depauperanti – dichiara Quadrini –
che aggravano sempre più la qualità dei servizi. Il punto prelievi svolge una funzione importantissima che ha visto 160.000 esami e 16.000 pazienti circa negli ultimi sei mesi usufruire del servizio e come tale non va trasferito. Spostare anche solo la competenza gestionale di un servizio così importante come il centro prelievi non solo non è funzionale, ma anche frammentario ed andrebbe a gravare sulle altre problematiche connesse alle tante attività presenti nel nosocomio quali tagli, carenze di organico, indebolimento delle prestazioni, liste interminabili per le quali non ci stancheremo mai di combattere, perché ne vale salute dei cittadini“. Il SS. Trinità – si legge sempre nella nota – è entrato tra l’altro nella lista degli ospedali
senza la figura di un Primario chirurgo utile a coordinare l’equipe e affrontare le emergenze. “
Questo è molto grave. –incalza Quadrini –
La chirurgia è un ramo vitale e l’assenza del primario mette a rischio l’assetto dell’intera struttura sanitaria volsca, che vanta l’unità operativa chirurgica pubblica più importante e funzionale del territorio“.

Sulla questione ambulanze Quadrini dichiara: “
E’ necessario verificare subito quanto sta accadendo nei presìdi sanitari del nostro territorio dove le precarie condizioni delle ambulanze stanno creando allarme tra lo stesso personale. Invito SE il Prefetto dott.ssa Emilia Zarrilli ad accertare se i mezzi abbiano i requisiti sanitari necessari e siano attrezzati con adeguato materiale, pronti al servizio di trasporto dei degenti. Vista l’importanza della tematica sarebbe stato opportuno un controllo a monte delle procedure della suddetta gara da parte degli organi preposti, tra cui anche il direttore generale della Asl dott. Macchitella perché la tutela della vita dei cittadini è di primaria importanza. Senza dimenticare il rischio lavorativo dei dipendenti visto che in base al nuovo contratto sono stati assunti per un periodo di prova a termine, di sei mesi, anziché a tempo indeterminato come prevedeva il bando”.