Anagni – Gli anni verdi, il trailer sull’inquinamento ambientale (video)

Anna Ammanniti
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Sabato 23 settembre alle 17.30 presso Palazzo Bonifacio VIII ci sarà la presentazione e la proiezione del film “Gli anni verdi”, a seguire il dibattito sull’argomento caro a tutti, ossia l’ambiente e l’inquinamento.

I protagonisti del film, Letizia Roccasecca, Mimmo De Carolis e Vincenzo Petitti, impegnati nel documentario scritto da Chiara Bellini. L’autrice si occupa di tematica ambientale da anni e lavora sui problemi della Valle del Sacco. Dopo aver conosciuto Alberto Valleriani e Retuvasa, le sono stati presentati Letizia, Mimmo e Vincenzo e ha deciso di raccontare la loro vita quotidiana. I tre personaggi del documentario sono stati seguiti per circa due anni tra riprese e montaggio del film, catturando giornalmente la vita dei tre. La proiezione de “Gli anni verdi” avrà luogo quindi sabato 23 settembre, a partire dalle ore 17.30 al Palazzo di Bonifacio VIII e seguirà l’incontro aperto con l’autrice, i produttori e il cast al completo. Il film, tratta la tematica dell’inquinamento in generale, è stato presentato in anteprima a giugno al Cinema Ambiente di Torino e tra i diversi riconoscimenti, vanta con orgoglio il patrocinio del Comune di Anagni e il preziosissimo supporto, formale ed operativo, dell’Arma dei Carabinieri, del Tribunale di Frosinone e dei massimi enti istituzionali locali e nazionali. “Una volta si andava in campagna per respirare l’aria buona, ora ci andiamo per trovare le discariche abusive… per controllare che qualche delinquente non abbia nascosto tra i cespugli cose tossiche”.“Tre indomabili cittadini non più giovanissimi, invece di godersi la pensione e curare gli acciacchi dell’età, percorrono in lungo e in largo le campagne del frusinate devastate da discariche abusive e capannoni industriali abbandonati. I tempi in cui andavano in campagna a respirare aria buona sembrano ormai lontani di fronte a rifiuti tossici, scarichi illegali e istituzioni spesso sovrastate dagli eventi. Ma preoccupazione e senso di responsabilità per le future generazioni sono valide motivazioni per non arrendersi e usare tutti i mezzi consentiti per cercare di fermare l’irreparabile.” Anna Ammanniti    
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