“Lacrime e riflessioni per uomini che cadono e lasciano la vita per indirizzare i giovani ad un futuro migliore, educando i loro cuori attraverso una traccia indelebile”. Con queste parole, il sindaco di Pescosolido Giuseppe Cioffi, ha voluto ricordare l’amico Caporal Maggiore Gianluca Catenaro, Croce d’Oro al merito dell’Esercito, deceduto a soli 20 anni il 22 novembre del 1994 nel corso di un’esercitazione Nato in Spagna.
Come di consueto, in occasione della Festa della Santa Croce, è stato ricordato il giovane paracadutista insieme alle vittime di tutte le guerre, attraverso un’emozionante cerimonia che si è svolta lo scorso giovedì. “Quest’anno, a 23 anni dalla scomparsa di Gianluca Catenaro – sottolinea il primo cittadino – gli è stato intitolato un cippo di marmo accanto al Monumento dei Caduti e l’atteso riconoscimento di ‘Vittima del Dovere’, che ha contribuito a rendere ancora più significativa la celebrazione”. Un autentico eroe che era sempre in prima linea. Coraggioso, umile e solare. Così lo ricordano gli amici e i familiari. Così lo ricorda la madre Maddalena Nappa che ha voluto ringraziare i presenti con una lettera. La cerimonia a suffragio si è tenuta prima nel cimitero, seguita poi dalla messa commemorativa e infine dalla deposizione della corona nel piazzale della scuola elementare a lui intitolata. All’evento erano presenti tutte le forze armate, l’Arma dei Carabinieri, il Colonnello Vincenzo Spanò, Comandante del 41° Cordenons Sora, la Banda musicale dei Paracadutisti della Brigata Folgore e numerose autorità religiose e civili. Accanto a Giuseppe Cioffi vi erano infatti i sindaci dell’Unione dei Comuni del Lacerno e del Fibreno (da lui presieduta), il consigliere provinciale Massimiliano Quadrini e, in rappresentanza della Regione Lazio, Mauro Buschini e Marino Fardelli. Grande la partecipazione dell’intera comunità e dei giovanissimi studenti della scuola elementare per la quale la famiglia Catenaro ha istituito una borsa di studio, pensata proprio dare uno scopo dinamico alla memoria di Gianluca. Caterina Paglia

