Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha aperto con il proprio intervento la seconda giornata, a Fiuggi, della kermesse voluta dal presidente del parlamento europeo, Antonio Tajani, per tracciare le linee di collegamento tra il territorio, gli enti locali e l’Europa. “Il Paese chiede stabilità e riforme – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – poiché alla gente interessa poco chi ricopre il ruolo di parlamentare o di presidente di una Regione, ma interessa molto il soddisfacimento dei bisogni e la risoluzione dei problemi del quotidiano”.
“Dopo l’esperienza nichilista e crepuscolare dell’ultima amministrazione comunale di Roma, – continua la nota – abbiamo avuto la prova che la classe dirigente non deve essere fatta di fenomeni e neppure di comici genovesi, poiché si chiede soltanto agli amministratori di essere persone normali, perbene e, possibilmente, capaci. Antonio Tajani, con il proprio ruolo internazionale, ha dimostrato come sia importante la forza della moderazione, in perfetta antitesi rispetto alla modulazione della forza e degli strepiti di quanti propongono idee deboli, confidando negli acuti delle proprie corde vocali. Il welfare e i servizi sociali di una nazione, i bisogni di base delle nostre comunità locali, si amministrano solo riqualificando la classe dirigente ed illustrando progetti concreti, con i piedi per terra”.
Sulla kermesse è intervenuto anche Danilo Magliocchetti consigliere comunale e provinciale di Frosinone: “Nel corso del mio intervento sul ruolo delle province, nella convention di Fiuggi promossa dal Presidente Tajani, ho proposto di chiedere al Governo centrale di lasciare i proventi delle tasse automobilistiche interamente alle province, perché nel sistema attuale solo il 3%del totale degli incassi rimane sui territori. Con queste risorse finanziarie la provincia di Frosinone ad esempio, potrebbe fronteggiare adeguatamente i tagli rilevantissimi sui trasferimenti centrali ai territori, destinando più soldi alla manutenzione delle strade e delle scuole, che oggi oggettivamente sono del tutto inadeguati. Ho sottolineato inoltre che la legge Delrio è l’esempio più emblematico della incapacità amministrativa di chi determina certi processi, che spinto dalla emotività di cavalcare l’anti politica, ha prodotto un ibrido, un soggetto che non riesce in alcun modo a dare risposte efficaci ed efficienti ai tanti sindaci e imprese che nella provincia ancora vedono un interlocutore di riferimento”.
“Un’occasione davvero importante – dichiara il consigliere provinciale capogruppo di Forza Italia, Gianluca Quadrini – per tutto il nostro territorio, che rappresenta un momento di confronto politico tra esponenti e dirigenti del partito provinciale, nazionale e dell’Unione Europea dove si parlerà soprattutto di giovani e di donne, di lavoro e di Europa, ma anche tra le righe della missione del centrodestra e degli equilibri nella coalizione. Un ringraziamento al presidente Tajani per l’impegno sempre attento e concreto ai bisogni del territorio e dei cittadini e per l’organizzazione di un evento che sarà ovviamente anche il trampolino di lancio per la campagna elettorale delle prossime politiche. Il momento clou sarà domani quando il nostro leader chiuderà l’incontro. Silvio Berlusconi, si sta dedicando molto in queste settimane a riunire le anime del centrodestra moderato e a lui dobbiamo molto perché sta rafforzando quel radicamento del partito sul territorio, del contatto con la gente, del legame con la società civile, basi da cui bisognerà ripartire. I risultati delle amministrative a Frosinone con lo splendido successo del partito di Forza Italia e l’unità del centrodestra ci hanno detto che il modello Frosinone ha avuto fortuna e noi continueremo su questa linea. Tutto ciò mi riempie di orgoglio come Ciociaro, Italiano e Dirigente di Forza Italia”.
