I familiari di Federico ringraziano gli amici e chiunque abbia dimostrato e stia testimoniando affetto e vicinanza in questi momenti di inconsolabile dolore.
Il loro messaggio, consegnato ai mezzi d’informazione locale, commuove con l’esordio “ci scusiamo per non aver avuto la forza di salutare tutti …”; è la conferma della riservatezza di una famiglia che il destino ha voluto sotto gli occhi dei riflettori per la drammatica vicenda che ha avuto come vittima dell’assurdo incidente motociclistico il loro Federico, giovane papà noto prima di allora per la proverbiale simpatia e per le vittorie riportate in sella ai suoi bolidi. E sulla due ruote, ironia del destino, Trikko ha trovato la morte in un momento di serenità familiare, quando il cambio era innestato sulla seconda marcia ed il motore ruggiva meno del solito. “Vorremmo ringraziare la città che si è fermata tutta a salutarlo prosegue la nota – ringraziare il sindaco e la sua immensa disponibilità, l’avvocato Giuseppe De Luca, l’Associazione Nazionale Carabinieri e la Croce Rossa di Anagni che hanno dato tutto il loro aiuto e supporto, la professionalità e l’umanità dell’agenzia Ponza, gli amici, i parenti che Federico avrebbe abbracciato uno ad uno li abbracciamo noi per ringraziarli di cuore, i Bikers che hanno fatto tremare il nostro cuore facendoci sentire che Federico era lì, a sgasare con loro. Vi ringraziamo davvero tutti perche con il vostro pensiero e con la vostra presenza ci avete fatto capire ancora di più la unicità di Fiffi. Grazie”. Nei prossimi giorni, la consegna alla Croce Rossa dei contributi richiesti in sostituzione dei fiori. Jackal
