La città e l’intero comprensorio, in seguito alla chiusura del Punto di Primo Intervento, avvenuta lo scorso 15 luglio, sono rimasti scoperti di assistenza sanitaria legata alle emergenze ed urgenze. Tale chiusura ha costretto gli utenti a recarsi al pronto soccorso di Frosinone, creando nella struttura interminabili code in attesa.
L’argomento sanità resta al centro del dibattito pubblico e il sindaco Daniele Natalia interviene ancora una volta sulla vicenda, ricordando quali sono le priorità e lancia una proposta alla Regione Lazio, la creazione di un nuovo pronto soccorso, in zona Anticolana, area baricentrica rispetto ai comuni vicini, autostrada e zona industriale. Il sindaco Natalia: “Nell’augurare buon Ferragosto ai rappresentanti regionali, colgo l’occasione per lanciare un appello al presidente Zingaretti, all’assessore D’Amato, al consigliere Buschini ed agli altri organi preposti a trattare la questione sanità. Rammento che bisogna dar seguito alle legittime istanze dell’area nord della Provincia che attorno ad Anagni si è raggruppata. Bisogna garantire un’assistenza sanitaria per il trattamento delle emergenze/urgenze nell’area e dicendo questo credo di interpretare il pensiero dei colleghi sindaci riuniti in coordinamento. E’ arrivato il tempo di unirsi e portare avanti una battaglia per il territorio, seguendo l’esempio virtuoso della mobilitazione dei comitati spontanei e della manifestazione dello scorso 2 agosto ad Anagni. Ribadiamo che il PPI o qualsiasi altra formula atta a garantire il trattamento delle emergenze/urgenze, deve essere garantita al nostro territorio. La riapertura del PPI è infatti solo il primo passo per la ristrutturazione totale del nostro sistema sanitario locale”. Poiché è stato posta dalla Regione la questione di una inidoneità dell’ex ospedale di Anagni ad ospitare un moderno pronto soccorso, il sindaco Daniele Natalia lancia una proposta da tenere in considerazione: “C’è la mia disponibilità, come già ribadito più volte, ad individuare un’area in zona Anticolana, per la creazione di un nuovo pronto soccorso. L’unico obiettivo del comprensorio, tanto del coordinamento dei sindaci quanto dei comitati civici, è quello di riavere il pronto soccorso e quindi di vedere rispettato il proprio diritto alla salute”. Anna Ammanniti
