(di Alessandro Andrelli) Nel post gara di Frosinone-Cittadella il primo a parlare è il tecnico gialloazzurro, Moreno Longo.
Bene così mister, due vittorie su due? “Vittoria che da continuità di risultati. Era importante vincere perché sappiamo che questo Cittadella non è un avversario così agevole. Per noi, poi, era la quarta trasferta di fila, tenendo conto della Tim Cup”. Calo fisico nella seconda parte della gara, se lo aspettava? “Eravamo in affanno negli ultimi 20′. I carichi di lavoro sono differenti, quindi, non c’è da preoccuparsi. Ho visto grande spirito e volontà”. Quattro squadre a punteggio pieno. Se lo aspettava? “Non credo sia una sorpresa. Ci devono far lavorare con serenità e entusiasmo”. La scelta tattica di Paganini? “Stava bene, così come Matteo Ciofani. Citro non sta ancora al meglio. Questa è stata sicuramente la motivazione. Stiamo crescendo come fisionomia”. Rispetto alla gara di Vercelli ha notato una crescita? “Sicuramente abbiamo fatto meglio. Stiamo lavorando per questo e certamente i movimenti di oggi ci ripagano del lavoro che stiamo svolgendo. Sapevamo che il Cittadella era squadra molto più rodata di noi, e siamo stati bravi ad affrontarla al meglio”. Maiello? “Non era al meglio ma ha fatto una buona partita. Era la sua prima gara dall’inizio. Era prevista una staffetta con Gori fermo da giorni con la febbre. Calando nella tenuta fisica la fase di palleggio è venuta mena, ma era anche auspicabile”. Cosa rimprovera alla squadra? “Bisogna capire che sul 2-0 la gara non era chiusa. Ne ho viste tante di partite riaperte e poi perse quando sembrava già tutto chiuso. Dopo il 2-0 pur non concedendo nulla. Quando siamo stati più lucidi siamo riusciti a produrre più gioco, poi quando siamo calati era anche logico attendersi una crescita da parte del Cittadella”. Alessandro Andrelli
