(di Marina Mingarelli) Preferisce regalare i soldi della sua paghetta ad una signora povera che chiedeva di poter comprare il latte alla sua bambina. Protagonista di questo slancio di generosità una ragazzina di 14 residente nel capoluogo ciociaro.
Preferisce regalare i soldi della sua paghetta settimanale ( 5 euro) ad una signora povera che con le lacrime agli occhi chiedeva ai passanti di poter comprare una scatola di latte per la sua bambina di pochi mesi che non aveva mangiare. A detta della signora per poter placare la fame della piccina le aveva dovuto riempire il biberon con acqua e zucchero. Protagonista di questo slancio di generosità una ragazzina di 14 anni residente nel capoluogo ciociaro. L’adolescente che si trovava in vacanza a Terracina, questa mattina aveva deciso di recarsi in una profumeria con la nonna perchè con quei soldi voleva acquistare un rossetto che le piaceva tanto. Ma quando ha visto quella donna che chiedeva disperatamente aiuto per la sua bambina non ci ha pensato su due volte: ha aperto la mano della signora e le ha consegnato i cinque euro. A dispetto di chi l’aveva insultata, di chi l’aveva allontanata dicendole di andare a lavorare e trattandola come una mentecatta. <Magari non è vero – avrebbe detto alla nonna – ma se poi veramente quella bimba sta morendo di fame?> . Una frase che ha fatto riflettere anche altre persone presenti e che hanno contribuito all’acquisto di quel latte in polvere che costava 39 euro. Quello slancio di generosità ha rappresentato per tutti una grande lezione di vita ma soprattutto di amore. Mar. Ming.
