Frosinone – Non effettua il passaggio di proprietà della macchina, denunciato

Marina Mingarelli
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Impiegato 58enne del capoluogo ciociaro non effettua il passaggio di proprietà della macchina acquistata, i carabinieri chiamano il carro attrezzi e riportano la vettura dal carrozziere che gliel’aveva venduta.

I fatti risalgono al novembre scorso quando l’uomo acquista dal carrozziere una Mercedes station wagon. Gli accordi erano che dopo aver versato il primo acconto (circa duemila euro) avrebbe stabilito una data con il venditore per stipulare il passaggio di proprietà. Ma alle parole non sono seguiti comportamenti concreti. L’acquirente infatti si era ben guardato dal versare la restante somma e soprattutto non si era preoccupato di quel benedetto passaggio indispensabile per attestare la proprietà del veicolo. Quando al carrozziere sono cominciate ad arrivare le multe a suo carico per divieto di sosta ed anche per eccesso di velocità ha presentato la denuncia presso la caserma dei carabinieri facendo presente che l’acquirente non aveva ottemperato a quanto stabilito dalla legge. Per tale motivo l’automobilista è stato accusato di appropriazione indebita. Ebbene proprio nei giorni scorsi i carabinieri che si trovavano nel piazzale adiacente un bar sulla Monti Lepini per un servizio di controllo, risalendo alla targa hanno ritrovato l’auto. Una volta accertato che si trattava proprio della macchina oggetto di denuncia hanno chiamato il carrozziere il quale con documenti alla mano ha dimostrato che quella Mercedes era di sua proprietà a tutti gli effetti. A quel punto i militari hanno allertato un carro attrezzi che ha trasportato la vettura nell’officina del carrozziere, riportandola insomma dove era partita. Quando l’impiegato si è recato sul posto per riprendersi la macchina che aveva parcheggiato, ha trovato ad attenderli gli uomini in divisa. Inutili le sue rimostranze. Quella vettura a tutti gli effetti risultava di proprietà del carrozziere, dunque l’uomo non aveva messo in atto alcun tipo di illecito. Ovviamente il venditore è intenzionato a restituire l’acconto che era stato lasciato nel momento in cui il 58enne aveva acquistato la vettura. Fermo restando che l’impiegato dovrà restituire i soldi spesi per le multe. Viceversa il carrozziere si vedrà costretto a presentare un’altra denuncia. Mar.Ming.
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