#SOSTG24 Sora – Chianeglie, un residente: “Meglio l’Africa che qua” (foto)

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Chianeglie è uno dei quartieri storici di Sora, uno dei più belli, uno di quelli che, se fosse opportunamente riqualificato, sarebbe da volano per il rilancio turistico della città. Chianeglie oggi è un ricettacolo di spazzatura, un luogo di bivacco per giovani e di sosta per tossico dipendenti (testimoniato dalle innumerevoli siringhe lasciate nei vicoli).

Non è la prima volta che la situazione del quartiere viene denunciata, ma fino ad oggi ogni lamentela ed ogni richiesta di aiuto è rimasta inascoltata. Basti pensare che la segnalazione della presenza di una siringa sulla scalinata che conduce al Santuario della Madonna delle Grazie, denunciata da questo giornale e da diversi cittadini su un noto social network, è rimasta inattesa per oltre un mese (leggi qui). La siringa è stata nello stesso punto per più di quaranta giorni e, ad oggi, non c’è certezza che qualcuno specializzato abbia provveduto a rimuoverla. Altre città d’Italia hanno fatto dei loro centri storici una perla in grado di attirare turisti. Sora con Chianeglie, Canceglie e San Rocco non avrebbe nulla da invidiare ad altri borghi che, però, sono giustamente valorizzati. I residenti nei vicoli di Chianeglie sono costretti a convivere con una situazione di degrado sociale e di enorme indecenza. Proprio oggi è arrivata alla nostra redazione la segnalazione di un cittadino che, oltre a denunciare lo stato delle cose, chiede la pulizia e l’installazione di un sistema di video sorveglianza che scoraggi il ripetersi di incresciosi comportamenti. Al limite dell’esasperazione chiedono un intervento con la speranza che, almeno questa volta, le loro richieste non restino soltanto parole al vento. La segnalazione: “Scrivo questo sfogo da residente perché non se ne può più dello schifo che succede nel quartiere di ‘Chianeglie’, è tutto abbandonato dagli abitanti all’Amministrazione. Uno dei quartieri più belli della città, biglietto da visita della Madonna delle Grazie e meta di tantissimi appassionati di sport e non solo. Lasciato abbandonato tutto a se stesso anche dalle forze dell’ordine che non vigilano e non fanno il loro dovere e in mano ai ragazzacci che si divertono, oltre a sporcare, anche a distruggere quel poco che è rimasto. Siamo in pochi ad abitarci, le tasse le paghiamo come tutti ma i servizi sono migliori in Africa che qua. Chiedo all’Amministratore di intervenire al più presto per la pulizia del quartiere da erbacce e spazzatura che ne è veramente sommersa e l’istallazione di una video sorveglianza che funzioni per la nostra sicurezza. Chiediamo al Comune di far intervenire anche i proprietari delle altre abitazioni che sono state abbandonate per la messa in sicurezza in quanto in questi vicoli c’è il rischio che qualche calcinaccio o tegola possa cadere sulla testa di qualcuno. Chiediamo inoltre al Comune di chiudere con un muro il vicolo che costeggia tutto il museo civico per mancanza di igiene e per il pericolo di crolli delle abitazioni ormai fatiscenti. C’è un reale pericolo anche per la sicurezza delle persone. Il vicolo è diventato anche un bagno pubblico a cielo aperto oltre che meta di tossici e ragazzi che  si recano lì per drogarsi e spacciare. Abbiamo segnalato diverse volte la situazione all’Amministrazione comunale che ci ha sempre rassicurato senza poi intervenire. E’ successo anche la scorsa settimana quando ci hanno detto che avrebbero fatto un sopralluogo ma poi non si è visto nessuno.  Proprio ieri pomeriggio, per l’ennesima volta, un gruppo di ragazzi con una mazza sono tornati nel quartiere a distruggere tutto. Spesso abbiamo dovuto spegnere gli incendi innescati dai ragazzi. Di sera ed anche in piena notte dobbiamo alzarci per invitare queste persone ad andare via per cercare di dormire. In più, la pulizia dei tombini  e di tutto il quartiere la facciamo noi con scopa e paletta in mano, tranne qualche volta che viene l’Ambiente… due volte al mese. Nonostante questo paghiamo le tasse come fanno tutti i cittadini. Sia io che gli altri residenti ci siamo sentiti presi in giro. Chianeglie la gestiamo noi residenti dalla pulizia alla vigilanza. Scusate lo sfogo ma siamo esasperati!” La redazione
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