Il Pataffio, il racconto comico tratto dal romanzo di Luigi Malerba, con l’adattamento e regia di Simone Ruggiero, portato per la prima volta in scena, vede come protagonista la fame.
Ieri sera in piazza Innocenzo III, alle ore 21, è andato in scena “Il Pataffio”, lo spettacolo medievale inserito nel programma del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale. L’evento giunto alla 24^ edizione, organizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fausto Bassetta con la collaborazione dell’assessore alla Cultura Simona Pampanelli e la direzione artistica di Giacomo Zito. Il Pataffio è stato tratto dal romanzo di Luigi Malerba, con l’adattamento e regia di Simone Ruggiero, con Sebastian Gimelli Morosini, Chiara Bonome, Federico De Luca, Chiara David, Matteo Milani, Andrea Carpiceci, Emiliano Pandolfi, Ezio Passacantilli, costumi di Giulia Pagliarulo e Marika Argentini. Adattando per la prima volta in forma di spettacolo teatrale il romanzo di Luigi Malerba, l’Associazione Culturale Drakkar ha messo in scena un mondo medievale dove la fame è la protagonista principale. Il Marconte Berlocchio di Cagalanza riceve in dote, sposando la sgraziata contessa Bernarda, il fatiscente castello di Tripalle. Giunto a destinazione con il suo sgangherato seguito, trova i villani del posto, guidati dal capo villaggio Migone, in una situazione disperata, tanto inadeguati ad essere comandati quanto lo è il Marconte ad esercitare il proprio potere. Il cibo scarseggia, i soldati non si reggono in piedi e Berlocchio impara a sue spese cosa vuol dire essere un capo, in un susseguirsi di situazioni grottesche dove con l’inganno e la manipolazione mostrerà la sua vera natura di despota, spingendo il popolo a ribellarsi. Anna Ammanniti
