Un intero quartiere, quello di via Bellini a Frosinone si è fatto carico delle spese funerarie per Gloria Pompili, la giovane massacrata di botte trovata cadavere lungo il ciglio della strada Monti Lepini. I residenti della zona si sono stretti intorno alla famiglia dando vita ad una vera e propria gara di solidarietà.
Una folla gremita ha assistito ieri pomeriggio presso la chiesa della sacra Famiglia a Frosinone, ai funerali di Gloria Pompili, la ragazza di 23 anni massacrata di botte da una persona ancora in fase di identificazione. Per la cronaca va detto che l’interno quartiere di via Bellini, si è stretto intorno alla famiglia dando vita ad una vera e propria gara di solidarietà. I residenti della zona, proprio per dimostrare il grande affetto che provavano per la ragazza e per la sua famiglia, hanno voluto farsi carico di tutte le spese funerarie. Sembra che anche dal carcere, più di qualche detenuto residente in via Bellini ha fatto sapere tramite i familiari di voler partecipare a questa colletta in favore della sventurata ragazza. Un quartiere bollente quello di via Bellini per i ripetuti fatti che si sono verificati inerenti allo spaccio di droga. Ma loro, i residenti, con questo gesto hanno voluto dimostrare di essere sempre vicini e solidali, nel bene e nel male. Nell’omelia di don Ermanno D’Onofrio è venuto fuori il ritratto di una ragazza fragile che si portava dietro tante problematiche ma che stava cercando di riscattarsi alla vita attraverso i suoi due bambini che amava oltre ogni limite. E forse la chiave che potrebbe condurre al suo aguzzino potrebbero averla proprio i figlioletti. Non si esclude infatti che la giovane fosse sotto ricatto. Qualcuno minacciando di far del male ai suoi bambini potrebbe averla costretta a vendere il suo corpo. Al momento si attendono nuovi sviluppi delle indagini Mar.Ming.
