Ferentino – Casa della Salute, è bagarre… Ma i cittadini reclamano un’assistenza adeguata

Aldo Affinati
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Si è scatenata la bagarre sulla Casa della Salute di Ferentino da poco tempo inaugurata al posto del presidio sanitario. Ai recenti interventi in sequenza del consigliere comunale Marco Valeri, del vicepresidente del consiglio regionale Francesco Storace e della Regione Lazio, adesso è la volta della coalizione di centrodestra di Ferentino che oggi ha deciso di redigere una nota congiunta sottoscritta dai coordinatori cittadini di Forza Italia, Noi con Salvini, Fratelli d’Italia, Patto per Ferentino, rispettivamente Angelo Salvatori, Maria Veronica Rossi, Edoardo Mastrogiacomo, Antonio Filonardi (nella foto).

Si legge nel comunicato: “Facciamo riferimento all’inaccettabile fatto venuto alla ribalta della cronaca in questi giorni, che ha visto un cittadino che si era recato nella Casa della Salute di Ferentino per togliere dei punti di sutura ed essere indirizzato dal personale di turno all’ospedale di Frosinone per mancanza di attrezzatura idonea. Noi aggiungiamo un altro fatto vergognoso avvenuto questo martedì. C’è stato denunciato direttamente da un cittadino recatosi alla Casa della Salute per mal di schiena: il personale in servizio non è stato in grado di somministrargli nemmeno un antidolorifico affermando che non era disponibile. Rivendichiamo che siamo stati i primi a denunciare l’inadeguatezza della neo Casa della Salute di Ferentino, della sua inconsistenza e della presa in giro, perpetuata con una inaugurazione, nei confronti degli oltre 30.000 abitanti delle città di Ferentino, Morolo, Fumone, Supino. A pochi giorni dall’inaugurazione abbiamo ispezionato la struttura, senza nessun intento polemico e senza pregiudizio, ma con il solo scopo di verificare che quanto dichiarato corrispondesse al vero, nell’esclusivo interesse dei cittadini. Nostro malgrado ci siamo accorti, come già denunciato, che era stato inaugurato il nulla a fronte di centinaia di migliaia di euro spesi inutilmente. Noi – proseguono quelli del centrodestra – abbiamo trovato stanze vuote, nessun macchinario, ascensori non funzionanti e addirittura usati come sgabuzzino, terzo piano disabitato, assenza di parcheggio e soprattutto assenza d’informazione. E non possiamo non denunciare con sdegno il comportamento dell’Amministrazione di Ferentino e dei suoi rappresentanti che, presenti all’inaugurazione, non sono stati capaci di andare oltre la foto di rito e i ringraziamenti di circostanza, mancando di adempiere al loro dovere in rappresentanza dei cittadini, cioè semplicemente constatare la realtà dei fatti: l‘inaugurazione di una cosa che non c’è. L’amministrazione dovrebbe rappresentare i cittadini e difendere i loro diritti, in questo caso in particolare, il diritto a un servizio sanitario adeguato ed in linea con le loro aspettative, ricordando che all’unanimità nel 2015 il consiglio comunale si impegnò a chiedere servizi specifici e specialistici, come richiesto dai cittadini”. Attenzione però, osservazioni e diatribe politiche a parte. La salute e l’assistenza medica, vengono prima di ogni altra cosa ed è questo ciò che più conta ed interessa alla cittadinanza in attesa di servizi e assistenza sanitaria adeguati. Tutto il resto, non c’è dubbio, passa in secondo piano… Al. Af.    
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