Anagni – Coltelli, alcol e minacce alla guida: sei denunce

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Controlli a tappeto per i carabinieri del Comando Compagnia Carabinieri di Anagni su tutto il territorio di competenza. Durante l’attività sono state deferire in stato di libertà sei persone per, a vario titolo, reati commessi di guida in stato di ebbrezza alcolica, minaccia aggravata, porto e detenzione di strumenti atti ad offendere. Una persona è stata segnalata per “detenzione illecita di sostanze stupefacenti per uso personale non terapeutico” e, infine, sono state inoltrate due proposte per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio.

Tre persone – un 55enne, un 35enne e una 47enne – sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza alcolica. Il primo è stato sorpreso alla guida con tasso alcolemico pari a 1,10 g/l, mentre il secondo – coinvolto in un incidente stradale – è stato sorpreso con tasso alcolemico pari a 1,50 g/l. La donna è una 47enne cittadina statunitense che, a seguito di un sinistro stradale, è risultata avere un tasso alcolemico pari a 1,72 g/l. Nella città dei papi, invece, un 49enne per “minaccia aggravata” poichè, a seguito di un diverbio avvenuto per motivi attinenti la circolazione stradale, ha minacciato un altro automobilista con un cacciavite (sottoposto a sequestro). Sono invece due le persone che sono state deferite in stato di libertà, ad Acuto, per “porto e detenzione di strumenti atti ad offendere”. Il primo, un 26enne di Alatri, è stato trovato in possesso di due coltelli del genere proibito. Inoltre il giovane, a seguito di una perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 2,45 grammi di sostanza stupefacente e, pertanto, è stato anche segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Frosinone quale assuntore di sostanze stupefacenti. Coltelli e stupefacente sono stati posti sotto sequestro. L’altro (un 41enne di Anagni), invece, è stato trovato in possesso di due coltelli del genere proibito sottoposti a sequestro. Inoltre, nell’ambito dello stesso contesto operativo, sono state sottoposte a controllo numerose persone e, nei confronti di due di esse, provenienti dall’hinterland  napoletano e romano (gravate da numerosi pregiudizi di Polizia per reati contro il patrimonio), ricorrendone i presupposti di legge, sono state avanzata proposta per l’applicazione della misura di sicurezza del rimpatrio con foglio di via obbligatorio. (foto di repertorio) red.
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