Casalvieri – Il Dean e Dan Caten/Catenacci day

Caterina Paglia
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Una giornata che resterà nella storia di Casalvieri, della Valcomino e dei gemelli Dean e Dan Caten/Catenacci. Ieri i fondatori del marchio di moda Dsquared2 sono tornati, per la prima volta, a Casalvieri, paese natio dei nonni e del padre, Dante Catenacci. Una grande festa che ha avuto il sapore di una riunione di famiglia.

Ieri pomeriggio la sala consiliare del Comune di Casalvieri era gremita di gente per assistere alla cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria e le chiavi della città, all’interno del prestigioso Premio Le Coluche, a Dean e Dan Catenacci. L’intensa cerimonia ha visto la presenza di numerose autorità civili, religiose e militari. Presenti anche le sorelle e il fratello dei due stilisti. Vittorio Macioce, esperto di storie che riconducono alla Valle di Comino, ha commentato: “Il segreto di Dsquared2 sta in Caten-acci al quadrato, una sorta di riscoperta della loro anima perduta. Dall’infanzia tormentata fino al successo ottenuto: è un dato in comune con Le Coluche ed è soprattutto l’eterna trama dei supereroi. Cadere per rialzarsi ed essere ciò per cui si è nati”. L’evento è proseguito poi con numerosi interventi da parte del sindaco Franco Moscone che, cogliendo il felice momento, ha ricordato i primi mille anni di storia di Casalvieri. “I talentuosi fratelli Catenacci – ha sottolineato il primo cittadino – rappresentano la ‘ciliegina sulla torta’ lungo i mille anni di storia del Comune di Casalvieri. Ringrazio il Canada per aver accolto i nostri connazionali che rappresentano, a Toronto, una delle comunità più numerose”. Non poteva mancare una emozionata partecipazione del professor Franco Ianni che, insieme al fratello Paolo, all’Amministrazione comunale, alla Pro Loco e al sostegno dell’imprenditore Genesio Rocca, ha realizzato il sito internet valcomino-senzaconfini.it, vero ponte di collegamento con gli emigranti e punto di incontro tra presente e passato. “Senza l’emigrazione non esisterebbe l’intera umanità– ha puntualizzato il professor Ianni -. Gli emigranti di tutti i tempi e luoghi hanno la forza di abbandonare da zero un luogo per poi ricominciare altrove, senza confini. Colgo l’occasione anche per ricordare gli emigranti che non hanno avuto la fortuna di Dean e Dan e di Michel Gerard Colucci, ovvero Le Coluche”. Il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, prima di donare il Premio Le Coluche a Dean e Dan, ha proposto loro di farsi testimonial di una Terra di grandi valori, non solo di Casalvieri, ma dell’intera Valle di Comino, dove verranno sempre accolti a braccia aperte, anche nella sede della Prefettura. “Portate i nostri colori nel mondo – ha sottolineato la Zarrilli – e poi magari venite ad aprire un punto vendita anche qui, nella splendida piazza di Casalvieri”. Gran finale con una commovente dichiarazione dei gemelli di Dsquared2. Tra i vari scambi di doni, i due stilisti hanno voluto regalare un quadro che in qualche modo racconta la storia dei loro nonni. “I nostri avi sono andati all’estero per realizzare un sogno, noi lo abbiamo trovato qui! Torneremo presto e grazie per l’accoglienza”. Caterina Paglia
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