La Biosì Indexa Sora è stata ammessa al campionato di SuperLega, ma, per giocare a Sora il PalaPolsinelli dovrà essere ampliato a 2.400 posti a sedere entro il 29 settembre per una spesa di circa 200mila euro.
Una decisione ufficializzata ieri, al termine della conferenza stampa indetta con urgenza dalla società bianconera per parlare della vicenda dell’ampliamento del palasport cittadino. Conferenza disertata all’ultimo momento, tramite sms, per un improvviso impegno, dal sindaco di Sora Roberto De Donatis e dall’assessore allo sport Stefano Lucarelli, che in un primo momento avevano dato la loro adesione. In serata il comunicato di Legavolley, che ha ammesso la Biosì in SuperLega: “La commissione di ammissione al campionato ha ammesso tutte le 14 società che avevano presentato domanda, con previsione di un supplemento di verifica sulla capienza degli impianti di gara delle Società Top Volley Latina, New Mater Castellana Grotte, Argos Volley Sora e Callipo Sport Vibo Valentia, che, entro la data del 29 settembre 2017, dovranno produrre idonea documentazione di disponibilità di un impianto di gara attestante la capienza di almeno 2.400 spettatori a sedere, come indicato dalla più recente delibera del consiglio di amministrazione di Lega in data 10 luglio. Il consiglio ha autorizzato la partecipazione al campionato di SuperLega alle società che presentino per i campionati 2017/18 e 2018/19 un impianto di gioco con una capienza minima di 2.400 posti a sedere, 3.000 a partire dalla stagione 2019/20”. BCob
