Una mattinata piena di emozioni, quella di oggi, a Sora per celebrare il IV Novembre – Giornata delle Forze Armate e del Combattente. La cerimonia ha visto la partecipazione di molti cittadini, studenti ed autorità civili e militari. Il Sindaco, nel suo discorso, ha ricordato in modo particolare la Medaglia d’Oro Carabiniere Alberto La Rocca ed il Maresciallo Capo Luca Polsinelli.
Le giornata ha preso il via a Carnello dove il Sindaco Ernesto Tersigni, insieme ai primi cittadini di Isola del Liri e di Arpino, ha deposto una corona al Monumento ai Caduti, in Piazza Marco Tullio Cicerone. Poi la cerimonia è proseguita nel centro storico di Sora. Alle 10.30, da Piazza Esedra, ha preso il via il corteo: hanno sfilato le Autorità militari e civili, le Rappresentanze Combattentistiche e d’Arma, il Picchetto d’Onore del 41° Reggimento “CORDENONS”, gli alunni degli istituti scolastici e numerosissimi cittadini. Il corteo, accompagnato
dalla Banda Musicale “Città di Sora”, ha raggiunto piazza Santa Restituta, dove il Sindaco ha deposto le Corone nella Cappella ai Caduti e alla lapide in memoria del Carabiniere Alberto La Rocca. La cerimonia è proseguita nella Chiesa di Santa Restituta dove il Parroco Mons. Bruno Antonellis ha guidato un momento di preghiera. A seguire gli interventi commemorativi. Alcuni studenti del 1°, 2° e 3° Istituto Comprensivo di Sora hanno proposto letture e spunti di riflessione sul tema della giornata. Per le associazione d’arma ha preso la parola Rodolfo Damiani, dell’Associazione Aereonautica.
ripartire e guardare con speranza al futuro. Cari concittadini, non lasciamoci abbattere dalla sfiducia: il confronto sincero, l’onestà e lo spirito di sacrificio, che animarono i nostri soldati, siano il faro sulla strada della rinascita del Paese. Costruire un percorso di arricchimento morale, culturale e, quindi, economico sia l’impegno per noi amministratori, per le istituzioni e per la popolazione tutta. L’Amministrazione Comunale crede fermamente nelle potenzialità della gente volenterosa ed onesta, legata alla propria terra ed alle proprie radici ed, allo stesso tempo, aperta alla multiculturalità ed al dialogo costruttivo con l’altro, nel pieno
rispetto dei diritti e dei doveri. Ripartendo da qui, con l’orgoglio vero di essere italiani, invito tutti voi, a gridare insieme: Viva le Forze Armate e viva l’Italia!”.
La cerimonia, alla quale hanno preso parte anche l’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, l’Associazione Nazionale Alpini e la Società Operaia Mutuo Soccorso, si è conclusa con l’esecuzione dell’Inno d’Italia da parte della Banda “Città di Sora”.
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