Sora – Rifugiati in strada, la Caritas accorre mentre si attende il rientro del sindaco

Irene Mizzoni
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La scorsa settimana è stato emanato dalla Questura un provvedimento prefettizio di revoca delle misure di accoglienza a carico di otto ospiti accolti da una cooperativa operante a Sora. Per questo motivo da venerdì i ragazzi sono senza dimora. Venerdì notte hanno dormito in strada. Una situazione assurda che ha generato non poca indignazione. Il vescovo Gerardo Antonazzo e don Toma Akuino Teofilo, direttore della Caritas Diocesana di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, si sono subito attivati ospitando temporaneamente gli otto rifugiati.

“Gli otto migranti in questione sono temporaneamente accolti dalla nostra Caritas, dietro precise indicazioni del Vescovo Gerardo, che ha gestito personalmente il caso, vista l’urgenza e la delicatezza della situazione, con il prezioso supporto del nostro mediatore linguistico-culturale. Il tutto nella gratuità della carità cristiana, non senza le intuibili difficoltà del caso”, ha spiegato Don Akuino in una nota. Ora si attende che venga fissato un incontro tra Prefettura e Comune, per trovare una soluzione definitiva. Per farlo però bisogna attendere il rientro in Italia del sindaco De Donatis, in questi giorni in Canada. Nel frattempo, contro l’ordinanza a loro carico, i rifugiati potrebbero ricorrere al Tar.   Leggi anche: http://www.tg24.info/sora-richiedenti-asilo-sgomberati-dormono-in-strada/
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