Anagni – Bilancio comunale, Tagliaboschi replica a Bellini

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Riceviamo e pubblichiamo replica dell’assessore Aurelio Tagliaboschi all’articolo pubblicato il 2 luglio 2017 dal titolo ANAGNI – BELLINI: “A TAGLIABOSCHI PADOAN GLI SPICCIA CASA!” (clicca QUI).

<E’ impressionante la superficialità con cui il rappresentante di “Noi con Salvini” – si legge nella nota – interviene sul delicato tema del Bilancio comunale, visto che si tratta di soldi degli anagnini, liquidando tutto con ridicole battute da avanspettacolo. Quando si parla di temi specifici e tecnici sarebbe opportuno essere preparati sull’argomento anziché fare ironia sulla professionalità altrui, perchè ognuno risponde del proprio lavoro. Il signor Bellini, pertanto, farebbe bene a concentrarsi sui fili del telefono invece di avventurarsi su un terreno evidentemente a lui non consono. Anche se sono pronto, dove e quando vuole, a confrontarmi con lui pubblicamente sul tema del Bilancio comunale se intende approfondire l’argomento e dare consigli in materia. E’ anche impressionante come il rappresentante di “Noi con Salvini”  si permette di dileggiare l’attività dell’amministrazione comunale sul risanamento di un Bilancio che è stato appesantito da un indebitamento causato proprio dalle amministrazioni che Bellini ha sostenuto anche in qualità di consigliere. L’amministrazione Bassetta, invece, in tre anni non ha contratto un solo euro di debito, ma ha pagato ben 10 milioni di euro di quei debiti ereditati, esponendosi a feroci critiche per carenza di interventi, evidentemente impossibili data la situazione economico-finanziaria.   In quanto alla vendita della Polveriera, anche un bambino – ma evidentemente non Bellini – capirebbe che se fosse stata effettuata, gli interventi programmati adesso  potevano essere realizzati molto prima, senza contare l’affrancamento da un pesante mutuo che siamo costretti a pagare per un acquisto voluto dalle precedenti amministrazioni. E non è detto – conclude – che la vendita della proprietà non occorre ancora, se si vuole di più di quanto possibile ad oggi>.ù red.
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