Valter Tersigni controbatte punto per punto le giustificazioni elencate da De Donatis in merito al bilancio fatto dal consigliere di minoranza allo scadere di un anno di mandato del sindaco. “Tutti i sorani sono consapevoli, ormai da mesi, che il sindaco è davvero un maestro nel distorcere la realtà dei fatti, tra “fumus” mediatico e chiacchiere senza distintivo. Usando ad arte le parole, confonde la gente ed arriva a raccontare favole che oltraggiano l’intelligenza dei cittadini, facendo leva sulla non conoscenza. Da un anno Sora è completamente abbandonata a se stessa, mentre il primo cittadino, quotidianamente impegnato a far comunicati, racconta ciò che non è e descrive ciò che non esiste. Una cosa è certa: De Donatis “non bacchetta” e “non smonta” nessuno, perché ad oggi non ha né fatti concreti ne’ promesse mantenute da annoverare! Tutti lo sanno. A fronte delle tante chiacchiere, solo chiacchiere e sempre chiacchiere, supportate da zero fatti (e sottolineo zero!), è impossibile non rispondere al primo cittadino in merito a quanto detto nell’articolo di domenica scorsa. Se non altro, per dar voce alla verità delle cose.
SANITA’
Forse sfugge al sindaco che non basta opporsi da solo ad un atto aziendale per risolvere il
“problema ospedale”. Ciò non porta ad alcun risultato ed evidenzia soltanto l’incapacità del primo cittadino di essere capo popolo. Allo stesso modo è troppo facile parlare genericamente di colloqui di tessitura, costruttivi e programmatici, con Zingaretti, perché di fatto non si sta dicendo niente. Più onesto sarebbe spiegare alla gente che, il sindaco di Sora, come sempre, resta inerme a guardare senza colpo ferire, mentre i
due ginecologi di ruolo sono riportati al SS. Trinità solo momentaneamente. La loro permanenza perdurerà fino a luglio, quando si espleterà il bando di assunzione a tempo determinato (sei mesi!) di due nuovi ginecologi. Questi ultimi resteranno a Sora e le due unità di ruolo torneranno ad Alatri, facendo trovare, di nuovo dopo sei mesi, il reparto di ginecologia allo sbando, perché legato al badget disponibile per le successive riconferme.
ACEA
Allo stesso modo, in merito alla
chiusura dello sportello Acea, il sindaco ha dimenticato, guarda caso, di dire alla gente che, nonostante il percorso di risoluzione contrattuale intrapreso, la convenzione che prevede, esplicitamente, uno sportello a Sora continua ad essere valida. Quindi, considerati i tempi biblici e le lunghissime battaglie legali della risoluzione, constatiamo che la città ha perso oggi questo importante servizio, solo grazie alla sua
non conoscenza degli atti, alla sua inerzia ed alla sua incapacità politica.
CONTRATTI DI QUARTIERE
Per i Contratti di Quartiere, il sindaco si è dimenticato, guarda un po’, di chiarire ai sorani che la maggior parte delle riserve mosse dalla ditta esecutrice sono dovute al ritardo di consegna dei materiali da parte di Acea. Così come ha tralasciato di specificare per dimenticanza che in merito non esiste un rapporto contrattuale Comune di Sora-Acea, perché l’allora amministrazione Casinelli (in cui lui
era assessore ai LLPP!!!) si accontentò soltanto di una lettera di intenti, giuridicamente non vincolante. Allo stesso modo, il primo cittadino si è visto bene dal dire che alcuni vicoli sono stati stralciati a causa della maggiore spesa dovuta alla non corrispondenza dei dati di progetto (validato sempre durante l’amministrazione Casinelli) con lo stato dei luoghi. Così come ha tralasciato di spiegare ai cittadini che l’ulteriore finanziamento di 500.000 euro di cui parla, non è frutto di capacità o impegno della sua amministrazione, bensì di un’economia complessiva del Programma di progetto, derivante dalla non costruzione di una palazzina in piazza S. Silvestro da parte dell’Ater, ente cofinanziato insieme al comune di Sora per l’intervento al centro storico. Dov’è la genialità o il merito del suo gruppo di governo? Semplicemente non c’è!
PARCHI
De Donatis non venisse, poi, a parlare di parchi o di aree a verde. In merito al decoro urbano non serve aggiungere parola, in quanto lo
scempio è sotto gli occhi di tutti. La nostra amministrazione è riuscita a rinnovare il parco Valente a costo zero per le casse comunali. Così come ha trasformato la città con aiuole piene di fiori ovunque, con rotatorie sempre curate e quasi 700 alberi piantati. Il nuovo volto che abbiamo dato a Sora è stato visto da tutta la gente, così come è visibile oggi l’incuria e l’abbandono generale in cui il governo De Donatis ha gettato la città. Oramai prendono fuoco anche le rotatorie, tanta la sporcizia e l’erba alta! Nel ripensare a come era stato riqualificato il piazzale del cimitero, mi fa male il cuore. Completamente abbandonato a se stesso, oggi è regno solo di erbacce, sterpaglie e cicche di sigarette. Uno scempio!
SCUOLE
In merito alle scuole ed ai lavori finanziati, ricordo al sindaco che
l’amministrazione Tersigni ha ottenuto i finanziamenti per le scuole di Schito Vicenne (123.000 euro circa) e Selva (350.000 euro circa), per la messa in sicurezza del Simoncelli (1.160.000 euro circa), nonché 5.000.000 di euro per la costruzione di una nuova scuola che dovrà ospitare la Facchini. In più ha contratto due mutui, a costo zero per l’Ente, volti alla riqualificazione degli spazi esterni del Simoncelli e di San Rocco, ed un mutuo per il rifacimento della scuola di Carnello di 350.000 euro. Nonostante al suo insediamento abbia trovato tutti questi fondi, De Donatis ha dimenticato di dire alla cittadinanza, guarda ancora il caso!!!, che nessun intervento ha avuto inizio a causa dei ritardi tecnici amministrativi dovuti in gran parte all’inerzia assoluta della sua maggioranza. Il tutto è stato poi ulteriormente aggravato da una delibera di giunta (fatta subito dopo l’insediamento – luglio 2016) che, tanto illegittima quanto patetica, ha bloccato le gare in essere, lasciandole nella più assoluta indeterminazione per mesi. Allo stesso modo ha dimenticato di dire che il progetto del Simoncelli, da lui stesso definito faraonico e sbagliato, è stato redatto dal medesimo tecnico comunale che oggi, a seguito della riorganizzazione del suo gruppo di maggioranza, dirige tutta l’area Lavori Pubblici, accentrando su di se addirittura le competenze di due ingegneri. C’è qualcosa che non va!
L’elenco dei punti a cui Valter Tersigni intende controbattere è ancora lungo. Domani la seconda parte.
Fonte comunicato stampa