Il comune di Pastena, con la delibera n° 48 firmata la settimana scorsa, aderisce al codice etico di “Avviso Pubblico”. Obiettivo di questo provvedimento, comune a tante città in tutta la penisola, è quello di combattere la corruzione, l’infiltrazione delle mafie nella pubblica amministrazione e contrastare il malaffare nella gestione della cosa pubblica. Qualcuno potrebbe storcere il naso di fronte leggendo queste poche righe, ma studiando i casi di malaffare nel centro come nel nord Italia negli ultimi anni, non è difficile scoprire come le “nuove mafie” abbiano ora nuovi obiettivi e come la “cosa pubblica” stia diventando il modo più facile e sicuro per fare soldi.
Spiega il sindaco Arturo Gnesi: <L’adesione ad “Avviso Pubblico” diventa un monito, severo e netto, per i tanti cittadini che puntano il dito contro i favoritismi fatti a terzi ma poi non lesinano di avanzare le stesse richieste allorchè ci sono concorsi o posti di lavoro ai quali mirano in prima persona o sono interessati i loro congiunti. Un atteggiamento non dissimile è presente purtroppo, anche tra coloro che indossano una divisa e dovrebbero con il loro comportamento dare un esempio virtuoso . L’adesione ad “Avviso Pubblico” ha lo scopo di incoraggiare i giovani a farsi interpreti e testimoni di una politica pulita ed onesta al servizio della comunità a prescindere dagli innumerevoli scandali che a tutti i livelli coinvolgono uomini di partito e comitati d’affari>. CAP
