Mentre cresce a dismisura l’esercito di esperti, virologi, strateghi e tuttologi, dalla città dei papi provengono proposte che, se assimilate, potrebbero rappresentare la cartina di Tornasole.
Catalent (nella foto C) prosegue nel potenziamento degli impianti, ed è stata appena ultimata la collocazione di nuovi mega centri refrigerati, in attesa degli ultimi nulla osta all’infialamento di vaccini diversi dall’ex AstraZeneca. La confinante Acs DobFar (nella foto A), oltre ad aver dato disponibilità all’infialamento, sembra essersi proposta così come Catalent, alla realizzazione di un vaccino di ultimissima generazione. A 100 metri da Catalent ed Acs spicca la pista dell’Isam (Istituto Sperimentale Auto e Motori SpA), il cui AD Ing. Filippo Moscarini, da noi incontrato di persona, ha espresso disponibilità all’utilizzo degli spazi ed aree aziendali, a condizioni da concordare, alla vaccinazione di massa. La vasta superficie delle piste e dei percorsi di prova, consentirebbe la presenza di migliaia di auto, che incolonnate per la fruizione di decine di punti vaccinazione, sarebbero il toccasana per una provincia, ed una regione, che finora possono contare su centri non sempre adeguati. Jackal
