“I primi sei mesi del 2017 hanno confermato il sensibile cambio di passo dell’attività chirurgica dell’ospedale Santa Scolastica oltre le più rosee aspettative. Con l’arrivo del nuovo Direttore della UOC di Chirurgia Generale, il Dott. Roberto Santoro, il nostro Presidio Ospedaliero si è affermato in breve tempo come centro di alta specializzazione per la chirurgia oncologica e la chirurgia laparoscopica” – fanno sapere dalla ASL di Frosinone.
“L’attività ha avuto un incremento del 30% con circa 500 interventi nel primo semestre, ed in particolare si sono osservati interventi di chirurgia maggiore oncologica e chirurgia laparoscopica avanzata ad alta complessità mai eseguiti prima nel nostro Distretto, quali interventi per tumori maligni del fegato e del pancreas quali le resezioni epatiche e la duodenocefalopancreasectomia che finora costringevano i pazienti a recarsi in centri della Capitale. Grande impulso è stato dato anche alla chirurgia laparoscopica avanzata. Oltre al trattamento delle patologie del colon retto si sono eseguite per la prima volta procedure per il trattamento dei tumore del rene, surrene, utero e dello stesso fegato, nonché per la patologia funzionale del giunto esofagocardiale. Per la prima volta si è anche osservato un significativo flusso di pazienti che dalla Capitale e dalle altre province limitrofe raggiungono il Santa Scolastica per ricevere prestazioni di così alto livello”. Di contro, invece, il Santissima Trinità di Sora sta perdendo pezzi di giorno in giorno. C’è, infatti, grande indignazione nella città volsca per la recente chiusura del Reparto di Ostetricia e Ginecologia per carenza di medici. La struttura sorana serve un bacino di utenti di ampia portata e pertanto il servizio offerto andrebbe, al contrario, incrementato.
