Conto alla rovescia per l’atteso e longevo Festival del Jazz che, giunto alla 32esima edizione, si fa sempre più internazionale.
Musica, enogastronomia, arte e cultura rimangono gli ingredienti principali di un’intensa kermesse che debutterà venerdì 30 giugno e si concluderà il 9 agosto. L’emozionante anteprima di Atina Jazz Festival si terrà infatti il prossimo venerdì, a partire dalle 21, presso il suggestivo chiostro del Bramante dell’Abbazia di Montecassino, luogo dal grande valore simbolico, nel segno della pace e della speranza. Ad inaugurare la manifestazione sarà Aeham Ahmad, il pianista che ha commosso il mondo intero suonando sotto le bombe e le macerie di Damasco. “Con il fondamentale sostegno della Banca Popolare del Cassinate – sottolineano gli organizzatori – da sempre vicina al Festival e al suo affezionatissimo pubblico, del Comune di Atina, della Camera di Commercio di Frosinone e di alcuni encomiabili imprenditori del territorio, quali Gemar, La Rocca Petroli, Ecoliri e Vini La Ferriera, anche quest’anno va in scena Atina Jazz Festival, di recente segnalato dal Tg1 come un vero presidio di resistenza culturale. Il fiore all’occhiello della Valle di Comino si fa multietnico, passando dalla Siria all’Italia, da Cuba a Lisbona con artisti internazionali che regaleranno forti suggestioni musicali”. La rassegna sarà inoltre caratterizzata dalla formula del Dout Jazz, prerogativa ideata nel 2014 tramite un accordo con gli esercenti che aderiscono all’iniziativa che consentirà ai visitatori che ceneranno nei ristoranti e dormiranno negli hotel aderenti, di ottenere un biglietto omaggio del concerto con una sola spesa. Caterina Paglia
