(di Caterina Paglia) Voto o non voto? Questo è il dilemma. A pochi giorni dalle elezioni comunali, la campagna elettorale che vede in corsa un’unica lista, “Insieme per il Bene Comune”, capitanata da Pancrazia Di Benedetto, sta prendendo le sembianze di una fiction televisiva. Non vi sono avversari ufficiali, poiché di fatto non è stata presentata una seconda compagine, ma ora spunta un gruppo di cittadini, tale “Comitato Scheda Nulla” che a quanto pare intende contrapporsi alla squadra della Di Benedetto.
Così, se da un lato c’è l’invito al voto, sostenuto peraltro dall’attuale Commissario prefettizio Maria Rosaria Ralli, dall’altro c’è invece l’invito a votare scheda nulla. “Nessuno è stato in grado di proporre un’alternativa – spiega la candidata Pancrazia Di Benedetto – alla sola lista in corsa per le elezioni ed ora qualcuno corre ai ripari ripiegando con l’appello al non voto. Una sorta di comitato che ha come obiettivo quello di consegnare il paese al caos più completo, negandogli la piena funzionalità istituzionale. La squadra che rappresento è stata la sola in grado di aggregare impegno e disponibilità nell’interesse della comunità campolese. Cos’è davvero antidemocratico: andare alle urne per dire la propria o invitare la gente a privarsi di un diritto? Noi ci siamo e ci saremo sempre per Campoli. L’11 giugno andiamo a votare per riaffermare il valore democratico della partecipazione“.
