Nuovo personale, continuità estiva, nuovi macchinari: da via Fabi una nota di ottimismo per il S.Benedetto
Nei giorni in cui si torna a parlare dell’ospedale di Alatri per la battaglia dei partiti di centro destra contro il Centro interruzione gravidanze, la ASL di Frosinone diffonde una nota per raccontare cosa si stia facendo per potenziare e specializzare il San Benedetto. La prima notizia diffusa da via Fabi è che è sono state completate le procedure per l’assunzione di un Cardiologo (Dott.ssa Padovani) che nei prossimi giorni prenderà servizio presso il Polo ospedaliero Frosinone – Alatri, Presidio di Alatri. Poi si parla del personale infermieristico, ribadendo come sia stato già implementato di 7 unità acquisite per il mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e con le consulenze professionali in attesa del completamento della procedura di mobilità che fornirà personale a tempo indeterminato al presidio alatrense. Una rassicurazione, poi, arriva per le preoccupazioni di molti sulla continuità dell’assistenza nel periodo estivo: “Possiamo assicurare – dichiara la ASL- anche che, come tutti gli anni, per le ferie estive vi saranno le sostituzioni e nessun reparto sarà chiuso. Inoltre i Chirurghi che vanno in pensione saranno sostituiti, attingendo dalla graduatoria del S. Camillo, in numero sufficiente per tutta la ASL e si tratta di assunzioni a tempo indeterminato”. Per quanto riguarda la Medicina, da via Fabi arrivano conferme sul fatto che sarebbero già in corso di espletamento gli Avvisi per reperire sostituzioni a tempo determinato in attesa delle autorizzazioni regionali per i Concorsi di assunzione a tempo indeterminato. Infine viene sottolineato anche un acquisto importante, un Mammografo di ultima generazione, finanziato con soldi regionali. Da ultimo la Asl annuncia che “con la giusta soddisfazione sottolineiamo che ad Alatri è stato attivato il Centro Calcolosi Urinaria–Servizio di Litotrissia Extracorporea ad onde d’urto che è riferimento per tutta la nostra provincia e potrà servire anche i cittadini della provincia di Latina”. A.T.
