Cassino – Acea batte Comune: gli impianti dovranno essere consegnati

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Scritta l’ultima parola sulla querelle giudiziaria tra Comune e Acea per la consegna degli impianti.

Il Consiglio di Stato ha annullato l’ordinanza con la quale il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro ha fatto proseguire la gestione degli impianti agli uffici comunali. I magistrati amministrativi, però, oltre ad annullare la l’ordinanza sindacale 10 settembre 2016 e a condanna il Comune di Cassino al pagamento delle spese di lite della fase del giudizio di ottemperanza in favore della ricorrente Acea – ATO 5, per 3 mila euro, ha inviato atti sono stati inviati alla Corte dei Conti e alla Procura di Cassino.

Deve ribadirsi – si legge nella sentenza – che in base al contenuto della sentenza di ottemperanza di questa Sezione n. 2086 del 19 maggio 2016, sul giudicato formatosi sulla sentenza n. 2614-2015, ogni azione amministrativa del Comune resistente diversa da quella finalizzata alla consegna del servizio ACEA costituisce un evidente inadempimento del giudicato il cui significato è stato inequivocabilmente chiarito, con ogni conseguenza, sotto il profilo della responsabilità erariale o penale che possono esservi implicati e che dovranno essere accertate nelle sedi opportune“.    
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