Arpino – Attenzione, zitti tutti….che vi racconto una storia (foto e video)

Sara Pacitto
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Questa è la storia di un amore grande, un amore che va oltre tutto, anche oltre le incertezze dettate dalle asperità.

C’era una volta la principessa Teresa, la quale abitava con i suoi figli nella ridente contrada di Collecarino. Come in ogni storia che si rispetti non poteva mancare il principe azzurro, Roberto, che non appena conobbe la bella Teresa se ne innamorò perdutamente. Un amore reciproco, passionale: sette anni insieme, vissuti nella gioia di stare l’uno accanto all’altra. Purtroppo però, ad angustiare la felicità dei due amanti, lo scorso anno arrivò un “mostro” che voleva portarsi via Teresa ma ella, con la forza di una tigre ed eroica tenacia, insieme al suo prode Roberto, mano nella mano hanno combattuto il “mostro” con il coraggio e la determinazione che solamente l’amore può dispensare. Roberto e Teresa si sono uniti in matrimonio nella mattinata di sabato scorso, 27 luglio, rigorosamente in costume ciociaro. Il rito civile è stato celebrato presso il Comune di Arpino dall’emozionatissima amica Stefania Cicchinelli, la quale ha voluto rivolgere questo messaggio ai promessi sposi «La vostra storia è caratterizzata da intendimenti comuni, lotte e conquiste affrontate insieme. Una tappa significativa quella di oggi. Siete l’uno fatto per l’altra e questo vi rende pilastri robusti per continuare il vostro percorso, tenendovi per mano. Quelle mani che con tanta delicatezza ma con forza e sostegno si sono da sempre afferrate, auspicando ad una vita serena. Un amore che va oltre l’infinito: due cuori ad alta velocità che lo hanno reso magico». Vicino a Roberto e Teresa c’erano i testimoni Giovanni Grossi e Laura Casinelli, i rispettivi figli Michela e Monica Gabriele e Mattia e Michele Rea, i parenti e tutti gli amici del gruppo folkloristico “La Strenga Città di Arpino” e della Contrada Collecarino. Prima di consacrare l’unione, la sposa entusiasta ha espresso poche parole ma particolarmente salienti «Ringraziamo Dio di stare qui». Roberto e Teresa ci insegnano un principio fondamentale: nulla può avvilire la voglia di vivere, abbattere i progetti, toglierci il sorriso. Sicuramente l’amore non fa miracoli ma indubbiamente ci dona la forza ed il coraggio per fronteggiare le sfide che la vita ci riserva. Stare accanto ad una persona è un impegno enorme, fatto di momenti felici ma anche di situazioni poco piacevoli, che mai avremmo voluto trovarci davanti: la vita è anche questa. I problemi e le tribolazioni non piacciono a nessuno, ma le difficoltà si possono affrontare e possono essere anche risolte, ancor meglio se con il sorriso sulle labbra, il vigore e l’audacia dettate dal sentimento. Tenersi per mano e comunicare “io ci sono”, che sia per il compagno, per un figlio, per un genitore o per un amico, in qualsiasi caso l’affetto è il sostegno più considerevole che si possa dare. Non mancate mai in tal senso, sappiate prendere le mani delle persone a cui volete bene e stringerle forte, come hanno fatto Roberto e Teresa, che non si sono lasciati mai scoraggiare, non hanno permesso a niente ed a nessuno di farsi allontanare l’uno dall’altra, nemmeno dal “mostro” più crudele, determinati a camminare insieme, vicini, riponendo la loro fiducia nell’amore reciproco. Un amore grande, un amore che va oltre tutto, anche oltre le incertezze dettate dalle asperità: che questa sia la storia di ognuno. Sara Pacitto
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