Avrebbe tentato di trafugare la caldaia del gas di un condominio dove lui, imprenditore di 40 anni residente ad Alatri, aveva effettuato i lavori.
Per tale motivo l’uomo, insieme ad un suo dipendente è stato rinviato a giudizio per tentato furto in abitazione. Secondo gli elementi raccolti dalla Procura il 40enne adirato perchè una degli inquilini non aveva pagato la quota relativa ai lavori, si era recato sul suo terrazzino dove era ubicata la caldaia ed insieme ad un dipendente avrebbe tentato si scardinarla. . Ma un dirimpettaio che aveva notato quei due sul terrazzino, insospettito dal fatto che qualcuno effettuava lavori di manutenzione nelle prime ore del mattino aveva avvisato i Carabinieri i quali hanno trovato i due intenti a smontare l’elettrodomestico. L’inquilina morosa che si è costituita parte civile, avrebbe dichiarato a davanti agli investigatori che l’imprenditore l’aveva minacciata di staccarle la caldaia se non pagava la sua quota relativa ai lavori dell’allaccio de gas. L’imputato , difeso dagli avvocati Ciotoli e D’Angeli, ha sempre sostenuto che insieme al dipendente stava semplicemente facendo alcune prove di accensione Il dipendente è difeso dall’avvocato Pierluigi Taglienti. L’udienza è stata fissata al prossimo febbraio. Marina Mingarelli
