Dopo l’eliminazione della sua Virtus Cassino dalle semifinali playoff per mano di Napoli, il direttore sportivo rossoblu è stato raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione.
Manzari ha voluto innanzitutto sottolineare il bilancio estremamente positivo della stagione rossoblu: “Abbiamo disputato un campionato straordinario, siamo molto orgogliosi di quello che abbiamo fatto, anche nella semifinale con Napoli. Forse potevamo giocarcela meglio ma siamo riusciti a vincere due partite contro la squadra che aveva dominato la regular season e conquistato la Coppa Italia”.
Il ds però non nasconde un po’ di amarezza per l’esito di gara 5, commentandola così: “Spesso capita che al termine di una serie così lunga una delle due formazioni ceda mentalmente, purtroppo è successo a noi. In gara 5 è mancato l’apporto di Bagnoli che ha perso nettamente il confronto diretto con Visnjic, sfortunatamente dopo una stagione giocata ad altissimo livello ha toppato la gara più importante. Siamo una squadra che punta molto sul gioco dei lunghi e sul post basso, se il nostro pivot migliore viene meno diventa tutto più complicato: Simone si è lasciato innervosire troppo dalle trappole dei giocatori partenopei e non è riuscito a isolarsi da tutto questo”.
Stimolato su questo argomento, Manzari risponde: “Ognuno prepara le partite come meglio crede e nel modo che ritiene possa arrecare più vantaggi: il piano di Napoli era chiaramente quello di far uscire mentalmente dalla gara Bagnoli e purtroppo ci sono riusciti. La nostra società non ha rilasciato dichiarazioni durante tutta la serie per non alimentare il fuoco delle polemiche, invece il clima di nervosismo generato dai dirigenti avversari e dalla stampa partenopea ha condizionato tutte le partite in negativo. Al di là di tutte le valutazioni sugli arbitraggi, basti evidenziare che al pubblico napoletano è consentito non fischiare l’inno italiano ed esporre striscioni offensivi senza ricevere alcuna sanzione mentre per analoghe infrazioni altre società subiscono multe e squalifiche. Per gara 4 abbiamo ricevuto la visita delle procura federale che siamo stati felicissimi di accogliere ma saremmo stati contenti di vedere questo organo anche al Pala Barbuto”.
Roberto Caporilli
