La traballante maggioranza del sindaco Vincenzo Quadrini alla delicata prova del depuratore.
Domani il consiglio comunale esaminerà la proposta di delibera presentata dal gruppo consiliare di minoranza Progetto Comune al quale si è aggregato il consigliere Gianni Scala. Per far passare la delibera, tuttavia, cinque voti non bastano, ne occorrono nove. Altri due dovrebbero arrivare dai socialisti, da sempre contrari al depuratore. Il totale sale, dunque, a sette. Della minoranza fa formalmente parte Enzo Altobelli e con lui si contano otto voti. È in dubbio la partecipazione al consiglio comunale della claudicante Monica Mancini. A questo punto sarebbero otto ad otto ed il voto di Angelo Caringi, ora semplice consigliere, diventa determinante. Cosa farà Caringi? Voterà con la maggioranza o con gli abitanti di Capitino, che non vogliono il depuratore vicino le loro case? In attesa della seduta consiliare di domani sera, questa mattina il comitato cittadino ha sollevato la protesta. Veronica Villa
