Frosinone – Riapre il “macello degli orrori” protesta l’associazione animalista

Francesca Merolle
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Protesta dell’associazione animalista “Non macello” questa mattina davanti all’ex ospedale Umberto I di Frosinone e lunga la Casilina per la riapertura, dopo soltanto una settimana, del macello degli orrori, scovato dalla Finanza in provincia di Frosinone.

Dopo la riapertura del Macello in provincia di Frosinone dove si sarebbero verificati maltrattamenti sugli animali, è scesa in campo l’associazione “Non macello”. Davanti all’ex ospedale Umberto I di Frosinone numerosi i componenti dell’associazione animalista che hanno manifestato contro questo stato di cose. Alla manifestazione ha partecipato anche il deputato Mirko Busto del Movimento 5 Stelle. Secondo le informazioni raccolte gli animali avrebbero subito violenze ingiustificabili, uccisi senza essere storditi, senza mettere in atto tutte quelle misure previste dalla legge. L’associazione che ha portato come testimonianza un video scioccante, chiede al ministro Lorenzin di verificare quanto accaduto e di chiudere definitivamente questo Macello. La protesta degli associati è proseguita anche sulla Casilina in territorio di Ferentino dove tanti giovani con gli striscioni sulle spalle, dove oltre a raffigurare agnellini, erano state scritte frasi contro queste mostruosità, si sono posizionati lungo la strada per dar modo di sensibilizzare su questa problematica anche tanti automobilisti. Mar.Ming.  
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