Sul fronte lavori pubblici il sindaco di Ceprano Marco Galli chiarisce alcuni aspetti che di cui si è molto parlato nei giorni scorsi in virtù anche di interventi da parte dell’opposizione consiliare.
In primis la questione della riapertura di via Riviera Liri: <Questo è uno dei risultati di questa Amministrazione. Certo, al momento il più consistente. La peculiarità è che il comune non ha pagato un centesimo per vedere via Riviera Liri praticamente a nuovo. Una strada ora sicura e più curata. Anche questo dimostra la capacità di interfacciarsi con altri enti per ottenere benefici per la città in un momento difficile per Ceprano>. Galli, però, risponde anche a coloro che sottolineano come, per Via Riviera Liri e altri interventi come quello di via Caragno e della Stazione, per esempio, non ci siano meriti del Comune: <Mi stupisce che i fautori di questa strumentale teoria siano proprio i vecchi amministratori. Se era così scontato, perché non sono stati fatti prima questi interventi? La verità è che negli anni passati l’attenzione degli amministratori alla loro comunità era scarsa. Noi in breve tempo abbiamo ottenuto interventi consistenti per il sottopasso della Pescara, non era mai stato convenzionato il rapporto con la società Autostrade; abbiamo ottenuto la ristrutturazione della stazione, quindi, la riqualificazione di una zona importante della città, che ora sarà data in comodato d’uso al Comune; la costruzione dell’impianto fognario su Via Gioberti, dopo 70 anni, e la risistemazione e la messa in sicurezza di Via Riviera Liri. Inoltre, abbiamo ottenuto il rifacimento di Via Caragno che rappresenta il biglietto da visita della città. Tutto questo senza spendere un centesimo, ma solo rapportandoci con altri Enti che ringrazio per la loro sensibilità. Se tutto questo era scontato, allora, le incapacità di chi ci ha preceduto sono ancora più evidenti>. L’attenzione del primo cittadino si concentra poi anche sulle opere future: < Si partirà subito con la sistemazione di Via Alfieri, poi di Via Campidoglio, lavori attesi da ben oltre 10 anni; verranno conclusi i lavori alla scuola Irma Lombardi nel periodo di chiusura estiva del plesso; partiranno i lavori per la riqualificazione dell’area dietro la Armando Diaz; le procedure per la costruzione del parcheggio in Via Boccaccio; a breve inizieranno anche i lavori di riqualificazione del Centro Storico senza contare i lavori già in atto per i nuovi tratti dell’illuminazione pubblica. Abbiamo poi 800 mila euro di spazi finanziari per la riqualificazione energetica delle scuole medie ed elementari e l’attuazione del progetto per la nuova viabilità. Diciamo che saranno mesi particolarmente intensi. Bisognerebbe poi aggiungere il lavoro svolto per migliorare la macchina comunale, il rilancio del museo, il primo finanziamento europeo della storia di Ceprano; la partecipazione ad un G.A.L. ulteriori opportunità per Ceprano, che avrà sede in questa città nei locali ristrutturati della stazione; l’opera immensa svolta in tema ambientale; le trasformazioni e innovazioni sul piano sociale>. Anche su molti di questi interventi, però, l’opposizione rivendica il fatto che l’iter sia partito molto tempo fa: <Però aver ottenuto un finanziamento rappresenta solo una parte, tra l’altro in passato era molto più semplice rispetto ad ora. L’importante è concretizzare il progetto e, questo, per noi ha significato rivedere in profondità ciò che era stato fatto prima di noi per migliorarlo e adeguarlo. Due esempi: la messa in sicurezza della Via Casilina è ferma per un problema che risale alle “conferenze dei servizi”, perciò, a diversi anni fa. Una questione inimmaginabile alla luce di un progetto definitivo. Ora stiamo risolvendo e a breve ripartiranno i lavori. Anche in questo caso, abbiamo profondamente rivisto l’opera ascoltando anche i bisogni e le esigenze delle persone che vivono in quella zona, a dimostrazione che prendere un finanziamento è solo una parte rispetto al tutto. Per il Centro Storico abbiamo dovuto correre per sfuggire alla tagliola dei tempi imposti dal Ministero. “Purtoppo” è finita l’epoca in cui preso un finanziamento potevi attendere anni prima di iniziare i lavori. Abbiamo fatto validare il progetto da un ente terzo e, questo, ha significato rispondere a oltre 90 quesiti posti ai progettisti, che hanno dovuto impegnarsi molto e fare gli “straordinari” prima di vedere validato il loro lavoro. Siamo i primi in provincia ad averlo fatto e questo ci consentirà di evitare varianti in corso d’opera>. CAP
