Impresa epica della Virtus Cassino che passa a Napoli (69-72) e ribalta subito il fattore campo nella serie di semifinale.
Sergio
Una gara interpretata al meglio dalla BPC che gioca con intelligenza e grinta a seconda dei momenti, riuscendo a imbrigliare per larghi tratti Napoli. Un gran secondo quarto, infatti, spiana la strada ai cassinati che tengono in scacco gli avversari anche per larga parte della ripresa, salvo rischiare qualcosa nel finale quando un po’ di “braccino” e qualche fischio controverso rischiano di rovinare la festa rossoblu.
Alla fine però i ragazzi di Vettese, seppur privi di Valesin, mettono a segno uno scalpo eccellente, battendo a domicilio la corazzata partenopea.
CRONACA
Nel primo quarto sono le difese a farla da padrone con le due squadre che segnano soltanto da sotto canestro o dalla lunetta (2/11 complessivo da tre). Dopo un avvio in equilibrio Napoli riesce comunque a guadagnare qualche punto di vantaggio grazie a Visnjic e Nikolic che firmano il 17-10 alla prima pausa. Nel secondo periodo, però, la gara cambia totalmente: Vettese tiene fuori Panzini e Bagnoli, trovando da Quartuccio e Sergio l’energia per passare a condurre. Per Napoli sono 3′ da incubo nei quali Ponticiello chiama due timeout ma la Virtus piazza comunque un incredibile break di 0-14. I partenopei scivolano fino a -9 e provano a riorganizzarsi alternando le difese, arriva così la nuova parità con le bombe di Maggio e Barsanti prima che Bagnoli e soprattutto Quartuccio (clamoroso buzzer beater dall’arco) chiudano il primo tempo sul 32-40.
Bagnoli
Nel terzo periodo Barsanti dimostra di essere entrato nel match e Nikolic firma una giocata importantissima riportando i suoi a -4 e mandando Bagnoli in panchina con il quarto fallo. Cassino però reagisce alla grandissima con le triple di Petrucci e Sergio tornando oltre la doppia cifra di vantaggio prima che Marzaioli accorci il gap. Nell’ultimo periodo la difesa rossoblu è eccezionale e lascia Napoli senza canestri per 4′, nemmeno la Virtus fa granché con il pallone fra le mani ma quando Del Testa colpisce dal perimetro i partenopei sbandano. La sospensione di Ponticiello scuote gli azzurri che provano a spaventare Cassino nel finale, tornando anche a -2 grazie alla difesa allungata. Nelle ultime battute, però, Panzini segna il lay up che scaccia i fantasmi di una clamorosa rimonta e suggella l’impresa virtussina.
TABELLINI
Risultato finale: Generazione Vincente Napoli 69 – BPC Virtus Cassino 72
Parziali: 17-10, 15-30, 20-18, 17-14
Napoli: Mastroianni 11, Maggio 10, Visnjic 15, Nikolic 15, Murolo 3, Rappoccio, Barsanti 12, Ronconi, Matrone, Marzaioli 3. Coach: Ponticiello
Cassino: Birindelli 6, Petrucci 16, Marsili 1, Del Testa 8, Panzini 8, Quartuccio 5, Fabio n.e., Serra n.e., Sergio 13, Bagnoli 15. Coach: Vettese Roberto Caporilli