Roccasecca – Emergenza ambientale, il sindaco chiede audizione in Provincia

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“Nella giornata odierna ho avanzato una richiesta di audizione innanzi la commissione ambiente della Provincia di Frosinone”. Così il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco.

“Il particolare momento di criticità – ha aggiunto – che interessa la vicenda rifiuti ed il rimpallo di responsabilità tra Regione e Comune di Roma richiede una particolare attenzione da parte elle istituzioni presenti su questo territorio anche per studiare l’adozione di iniziative che siano tempestive e non tardive come accaduto in passato. Non solo. E’ opportuno che nasca un confronto con la Provincia anche per capire come gestire il ciclo rifiuti all’interno del nostro ato. Oggi – spiega – siamo autosufficienti, ed accusiamo Roma di non esserlo perché non ha una discarica e nemmeno si attiva per reperire un sito idoneo scaricando le inadempienze sulle province.; ma entro un paio di anni rischiamo di vivere la medesima situazione a causa dell’esaurimento del quarto bacino della discarica di Roccasecca, e non mi sembra che la provincia si stia attrezzando per reperire un altro sito e per non cadere nella medesima emergenza che oggi vivono gli altri. Sul punto, proprio recentemente, dopo le reiterate richieste di revoca dell’AIA rilasciata alla MAD srl rivolte in questi ultimi mesi alla Regione Lazio e dovute soprattutto a quelle che vengono ritenute violazioni dell’autorizzazione integrata ambientale meritevoli appunto di revoca, il cinque maggio, il sottoscritto, ha rivolto proprio alla Provincia di Frosinone l’istanza di riattivazione del procedimento ex art. 244 D.Lgs 152/06 già attivato e sospeso dalla stessa amministrazione provinciale all’atto del conferimento dell’incarico al CNR di verificare i valori di fondo all’interno del sito ove risulta ubicata la discarica. Infatti, – continua  – dopo la ricezione del rapporto del CNR che sta ancora completando il lavoro di analisi per il quale si era stimato un periodo di un anno, avendo ravvisato comunque il superamento delle c.s.c. per alcune sostanze, abbiamo ritenuto di dover sollecitare la provincia a riattivare il procedimento per l’identificazione del soggetto responsabile al fine di dar corso agli interventi di verifica e di bonifica. Riteniamo quello intrapreso un atto dovuto che a questo punto onera la Provincia  ad attivarsi secondo la normativa anche per intraprendere quel percorso che dovrà culminare con quell’analisi di rischio utile a far emergere eventuali pericoli. Insomma, mai come in questo momento è opportuno che il territorio sia compatto e che si responsabilizzi verso il problema rifiuti e verso la tutela dell’ambiente. Roccasecca – conclude – questo chiede e questo continuerà a chiedere, finchè non saranno risolte tutte le criticità con le quali convive da troppo tempo e finchè non si metterà la parola fine allo sfruttamento di un territorio che ha pagato un prezzo troppo alto”.
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