Frosinone – Morbillo in Ciociaria, Magliocchetti chiede info alla Regione

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
<Come da nota allegata – ha dichiarato Magliocchetti – ho scritto alla ASL di Frosinone per chiedere informazioni circa la situazione epidemiologica del morbillo in provincia di Frosinone>.

<La mia iniziativa ha preso spunto dai dati, di quel periodo, circa una preoccupante crescita dei casi di morbillo in Italia e poi nel Lazio. Orbene – prosegue Magliocchetti – non avendo ricevuto alcun genere di riscontro da parte della locale ASL, rilevato che secondo i dati ufficiali riportati dal quinto bollettino del Ministero della Salute, quello ciò che va dal 17 al 23 aprile 2017, il Lazio risulta la Regione Italiana con il più alto numero di casi di morbillo 435, rispetto al Piemonte con 401, la Lombardia 206 e la Toscana 208. Fatta una stima, assolutamente empirica, in assenza di dati locali specifici, nelle 5 province del Lazio, sarebbero quindi, il condizionale è quantomai d’obbligo, più di 100 le persone colpite ogni mese dal morbillo. In virtù di questa preoccupante situazione, considerata anche la nota prot. 0010740-04/04/2017-DGPRE-DGPRE-P del Ministero della Salute, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria – ufficio 5 -, Prevenzione delle Malattie Trasmissibili e Profilassi Internazionale, laddove il documento citato parla, apertamente ed ufficialmente, di epidemia in atto in Italia. Fatte queste doverose premesse, con la presente sono a richiderLe la situazione epidemiologica del morbillo nelle 5 province del Lazio ed in particolare in quella di Frosinone. Chiedo, altresì, se ci sono stati e/o sono tuttora attivi, eventuali focolai e in quale numero. Infine, quali misure sono state assunte, dalle ASL locali , in ordine alle indicazioni fornite dal Ministero della salute, in tema di prevenzione, laddove la citata nota ministeriale riporta testualmente: “è utile ricordare di mettere in atto i protocolli per la prevenzione della trasmissione delle infezioni negli ospedali, negli ambulatori e nei Pronto Soccorso, Si sottolinea, altresì, l’importanza di predisporre e diffondere materiale informativo per operatori e per le famiglie sul morbillo, sulla rosolia in gravidanza e sulla rosolia congenita e sull’efficacia e sicurezza della vaccinazione MPR>.  
Condividi questo articolo
Nessun commento