Ceprano – Debiti e predissesto, Pd: “L’Amministrazione supererà questa crisi”

Carlo Capone
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Nelle settimane scorse a tenere banco è stata soprattutto la situazione riguardante le casse traballanti del comune di Ceprano. Si è tenuto il consiglio che ha ratificato il bilancio di previsione e con questo l’avvio della procedura di riequilibrio per evitare il dissesto. Questa situazione sta provocando, come era prevedibile, un mare di polemiche.

Ad intervenire è il segretario cittadino del Pd Andrea D’Amico. Spiega D’Amico: <In queste settimane si è acceso il dibattito sui problemi del bilancio comunale che registra un “buco” di oltre 3 milioni di euro. E’ bene precisare che questo disavanzo è  frutto di scelte politiche del passato che purtroppo oggi pesano come un macigno sulle casse dell’ente. In questo contesto ci chiediamo come mai dal 2007, quando arrivò la prima sentenza Gizzi, nessuno (tranne l’Amministrazione Galli appena insediata) si è preoccupato di iniziare ad accantonare in modo precauzionale dei fondi? Certamente una gestione prudente, come quella del buon padre di famiglia, avrebbe scongiurato la crisi di oggi!>. D’Amico punta il dito contro le passate gestioni: <Ci sono stati anche altri errori che hanno aggravato la  situazione economica del Comune: gli impianti sportivi dati in gestione con le utenze non volturate e canoni non riscossi, i fondi restituiti alla Regione Lazio a causa di procedimenti non rispettati sui lavori di palazzo Vespignani, i canoni non riscossi da Selvapiana e dal Polo Artigianale fermo a seguito di procedure incomplete. È facile comprendere che la somma di tutto ciò ha portato l’Ente sull’orlo del dissesto. Per scongiurare questo scenario, il Consiglio Comunale ha dovuto  avviare la procedura di riequilibrio di bilancio e nei prossimi tre mesi dovrà essere predisposto un piano decennale che riporti l’Ente in condizioni di sostenibilità economico finanziaria>. Da parte del Pd anche delle richieste nei confronti della Giunta Galli, in particolare riguardo le vicende asilo e mensa: <Chiediamo all’Amministrazione di fare tutto il possibile per mantenere gli standard attuali del servizio di mensa scolastica e salvaguardare le operatrici del nido che potrebbero andare a rimpiazzare una parte dei dipendenti comunali che andranno in pensione nei prossimi anni. Siamo fiduciosi – conclude D’Amico – che l’Amministrazione Galli saprà far fronte a questa crisi, da parte nostra ci sarà la consueta collaborazione>. CAP
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