Dopo giorni di valutazioni e di confronto, la maggioranza ed il Sindaco di Alatri hanno deciso come cambiare i programmi dei festeggiamenti di Pasqua prima e del Patrono poi, in virtù della tragedia che ha colpito la città.
Erano e sono tuttora aspre le polemiche di parte dei cittadini che chiedono di più, ma la posizione raggiunta pare soddisfare sia chi è convinto che la città debba reagire e continuare a vivere, sia chi voleva che la città rimanesse in silenzio, annullando ogni festeggiamento.“In considerazione dei tragici e straordinari fatti accaduti lo scorso 26 di marzo- ha dichiarato Morini- ho ritenuto opportuno, se non necessario, prendere alcuni provvedimenti relativi alle manifestazioni previste per la settimana Santa e per la festa patronale di S. Sisto. Pertanto, concordemente con la Venerabile Confraternita di S. Sisto e le autorità Religiose Foraniche e Diocesane, che ringrazio per come si sono messe immediatamente a disposizione, anche in considerazione di quanto da essi è stato già onorato ai fornitori, abbiamo deciso che non sarà eseguito il tradizionale spettacolo pirotecnico, di annullare lo spettacolo musicale previsto per la serata di mercoledì 19, di limitare l’accensione delle luminarie al minimo indispensabile e di limitare la presenza delle bancarelle fino alle ore 21.00, le stesse non potranno emettere annunci e musica. Inoltre su proposta diretta della Confraternita sono stati annullati i previsti spettacoli musicali del 23 e del 30 di aprile. Credo che in questo modo– chiude la nota- si sia rappresentato nel migliore dei modi possibili il sentimento generalizzato dell’intera Cittadinanza, sentimento di dolore e di sgomento, pur tenendo conto della complessa macchina organizzativa che in tempi non sospetti si era già messa al lavoro e non rinunciando alle nostre secolari tradizioni e ad onorare doverosamente il nostro Patrono S. Sisto”. Poco fa, alle 19, si è tenuta la messa di ottavario per il ventenne di Tecchiena, nella sua chiesa in zona Castello, la stessa che era stata inondata da migliaia e migliaia di persone nel giorno del funerale. In serata, infine, avverrà in piazza Regina Margherita la ricostruzione dell’aggressione ad Emanuele Morganti a cura dei carabinieri e grazie alle registrazioni e ai rilievi effettuati oggi dai RIS. Andrea Tagliaferri
