Parcelle vistate e non controllate al Comune di Guarcino, sette persone finiscono alla sbarra per abuso di ufficio e appropriazione indebita.
Abuso di ufficio in concorso e appropriazione indebita. Sono questi i reati che a vario titolo hanno trascinato sul banco degli imputati il sindaco di Guarcino, il segretario comunale, il sostituto segretario comunale, il responsabile del servizio finanziario del Comune, i due revisori dei Conti e il legale del comune di Guarcino. La vicenda risale al 2009 quando i consiglieri di maggioranza presentarono un esposto in procura su presunti brogli riguardanti numerose parcelle che erano state pagate dall’amministrazione di Guarcino all’avvocato incaricato del recupero crediti. A seguito di quell’esposto erano scattate le indagini da parte della Guardia di Finanza. Gli elementi raccolti avevano evidenziato delle irregolarità per quanto riguarda le parcelle presentate al Comune. L’inchiesta si è conclusa con il rinvio a giudizio dei sette indagati. L’udienza si terrà il prossimo 9 maggio. Nel collegio difensivo li avvocati Roberto Filardi, Emanuele Incitti, Claudio Giacomoni, Domenico Marzi e Marco Cianfrocca. Mar. Ming.
